Fiorentina a Napoli per continuare il sogno

I Viola sabato a Napoli con la speranza di rimanere a punteggio pieno anche se troveranno una squadra piuttosto arrabbiata dopo la pesante sconfitta di Genova.


Dopo la pausa per le nazionali, con l'Italia reduce da un bottino piuttosto deludente di un pareggio ed una sconfitta, sabato 15 settembre ricomincia finalmente il campionato di Serie A con la Fiorentina impegnata allo Stadio San Paolo di Napoli alle 18.

Nonostante i viola siano virtualmente l'unica squadra a punteggio pieno (in caso di vittoria nel recupero della prima giornata) insieme alla Juventus, gli addetti ai lavori danno per favoriti gli uomini di Carlo Ancelotti come ci confermato i siti segnalati da GallinaScommesse e questo può pure essere un vantaggio dal punto di vista psicologico per Federico Chiesa e compagni. Si gioca con la testa più libera, senza pressioni e magari si riesce anche nel colpaccio.

Lo scorso anno la Fiorentina bloccò il Super Napoli di Maurizio Sarri sullo zero a zero al San Paolo mentre al Franchi, i sogni scudetto degli azzurri si interruppero dopo l'entusiasmante vittoria dei viola. Quindi Insigne, Milik e compagni avranno davvero il dente avvelenato sia per i precedenti dell'ultima stagione sia per la pesante sconfitta che la squadra ha subito sul campo della Sampdoria.

La Fiorentina però ha un altro vantaggio: i partenopei soltanto tre giorni dopo, martedì 18 settembre, saranno infatti impegnati in Serbia alle 21 contro la Stella Rossa di Belgrado, partita di debutto della Champions League. Carlo Ancelotti dovrà dunque già pensare sabato ad un ragionato turnover e se i risultati saranno come quelli di Diawara e Simone Verdi a Genova al posto dei "titolarissimi" Hamsik e Callejon, le chance di un risultato positivo per i viola salgono vertiginosamente.

Ovviamente poi quello che conta è il campo e tanti altri fattori. Di certo giocare al San Paolo non è facile per nessuna squadra ma nel recente passato i viola hanno già dimostrato di essere pronti a gestire le pressioni di un ambiente sempre molto carico.

Per quanto riguarda il ritorno dalle nazionali di due dei giocatori più importanti delle due formazioni, sia Federico Chiesa che Lorenzo Insigne tornano nei loro club di appartenenza mestamente. Il primo ha spaccato la partita contro la Polonia risultando decisivo nel secondo tempo per raddrizzarla ed arrivare quanto meno al pareggio. Poi però il nostro gioiello in Portogallo in campo sin dal primo minuto non è riuscito ad essere incisivo come invece ci ha abituati, rimediando sui giornali praticamente quasi tutte insufficienze come a dire il vero la stragrande maggioranza dei suoi compagni.

Per il talento di Frattamaggiore, le cose sono andate ancora peggio: nel match contro i polacchi a Bologna è risultato spento e incapace di prendere in mano le redini del gioco offensivo azzurro, venendo poi sostituito alla fine del primo tempo. Contro il Portogallo, il CT Roberto Mancini non lo ha neppure preso in considerazione eventualmente per entrare a partita in corso quando l'Italia si è trovata sotto nel punteggio.

Dunque la voglia di riscatto dei due giocatori potrebbe essere un aspetto importante per l'esito del match di sabato prossimo con i tifosi fiorentini che ovviamente sognano di rimanere ancora una settimana a punteggio pieno.

Redazione Nove da Firenze