Figline: domani due ore di sciopero (otto ai forni) con presidio alla Bekaert

Aton Luce di Montelupo Fiorentino: la Regione convocherà incontro con l'azienda. Azimut Benetti: positivo confronto tra azienda e sindacati. En-Eco ed Enecom: la Regione ha incontrato Rsu e organizzazioni sindacali. Register.it (DADA): il 4 maggio incontro con l'Unità di crisi


Presidio ai cancelli dalle 10.30 alle 12.30. Per sensibilizzare sul rischio che scelte aziendali potrebbero incidere sulla tenuta economica, industriale ed occupazionale dello stabilimento fiorentino della BekaertFigline Valdarno. Nonostante gli incontri avuti sia in sede aziendale, sia presso il Ministero dello Sviluppo Economico (Mise), Fim, Fiom e Uilm, unitamente alla RSU dello stabilimento Bekaert Figline, non hanno ricevuto da parte dell’Azienda risposte chiare riguardo la pesante perdita economica che si è verificata sul bilancio 2017, ne’ sulle azioni concrete che Bekaert vuole mettere in pratica per realizzare il piano industriale relativo alla missione ed ai volumi che si prevedono per lo stabilimento di Figline per l’anno corrente e per il futuro.In mancanza di risposte alla nostre numerose e continue richieste di chiarimento, Fim, Fiom e Uilm ritengono che l’attuale situazione di sofferenza economica e il mancato raggiungimento degli obiettivi prefissati da Bekaert su efficienza, assenteismo e scarto, siano da imputare principalmente alle scelte attuate dalla Direzione Aziendale, mai condivise, e sulle quali il sindacato è sempre stato scettico. Ultima tra queste la decisione di non rinnovare alcun contratto di somministrazione. Fim Fiom Uilm sono contrari alla non riconferma degli interinali in quanto la ritengono una pesante perdita di capacità produttiva dello stabilimento. In assenza di risposte che permettano una analisi dell’andamento aziendale e nell’impossibilità di conoscere le soluzioni concrete che Bekaert intende attuare per la messa in pratica del piano industriale, della missione individuata per il futuro dello stabilimento di Figline Valdarno, a Fim, Fiom e Uilm non è restato altro che proclamare due ore di sciopero per domani venerdì 27 aprile 2018 (8 ore ai forni) con presidio sui cancelli dalle ore 10,30 alle 12,30.

La Regione Toscana convocherà a breve un incontro con i vertici della Aton Luce per un confronto sulle prospettive della storica azienda vetraria di Montelupo Fiorentino, la cui proprietà ha avviato la procedura di cessazione delle attività e la messa in mobilità dei 45 dipendenti. E' quanto emerso dall'incontro che si è svolto stamani, a Palazzo Strozzi Sacrati, tra il consigliere per il lavoro del presidente Enrico Rossi, Gianfranco Simoncini, il sindaco di Montelupo, Paolo Masetti, e i rappresentanti delle organizzazioni sindacali. La Regione condivide pienamente le preoccupazioni di lavoratori e istituzione, ha sottolineato Simoncini, perché la chiusura della Aton Luce rappresenterebbe una perdita grave non solo in termini di occupazione, ma anche per il complessivo tessuto produttivo del territorio. La Regione, ha detto ancora il consigliere del presidente, chiederà all'azienda di sospendere la procedura avviata e di aprire un tavolo di confronto con i sindacati, dove valutare, in alternativa alla chiusura, l'attivazione di ammortizzatori sociali e una riorganizzazione degli organici aziendali. Da parte della Regione, ha assicurato Simoncini, ci sarà piena disponibilità ad accompagnare l'azienda in un percorso che che possa portare ad un piano industriale di rilancio, che salvaguardi un prezioso patrimonio produttivo e di competenze.

Un incontro sulle prospettive del gruppo Azimut Benetti si è svolto nel pomeriggio a Palazzi Strozzi Sacrati, sede della Presidenza della Regione Toscana. Il consigliere per le questioni del lavoro della Presidenza della Giunta, Gianfranco Simoncini, ha incontrato i dirigenti del gruppo nautico, Vincenzo Poerio e Gianandrea Emprin, alla presenza dei sindacati Fiom Cgil, Fim Cisl e Uilm Uil. L'ingegner Poerio ha illustrato la buona performance del gruppo, che produce con i marchi Benetti ed Azimut, sia in termini di vendite che di investimenti su nuove tipologie di prodotti. In questa fase si sta concretizzando la scelta di valorizzare.differenziare e qualificare i due marchi, oltre che per la tipologia di produzione, anche in relazione ai siti produttivi. Lo stesso Poerio, in questo senso, ha sottolineato la centralità della Toscana nelle strategie del gruppo e in particolare il ruolo dei cantieri di Viareggio e di Livorno, specializzati rispettivamente nella produzione di barche fino a cinquanta metri in vetroresina e in grandi imbarcazioni sopra i cinquanta metri in acciaio e in alluminio. Viareggio è sempre più fondamentale per la produzione di Azimut, è stato detto, mentre Livorno riveste un ruolo fondamentale per i grandi yacht di Benetti. Nel corso dell'incontro, inoltre, è stata riconfermata l'importanza mondiale del gruppo che, in questo momento, copre circa il 10 per cento dei mercato complessivo dei grandi yacht. Le buone performance arrivano sia con Benetti che Azimut, che hanno un carico positivo di commesse per i prossimi anni. Simoncini, all'esito dell'incontro odierno, esprime soddisfazione ed annuncia che ulteriori momenti di confronto si svolgeranno in sede sindacale. Nel corso della riunione, infine, le organizzazioni sindacali hanno chiesto un confronto complessivo sul settore dell'indotto della nautica. Ed a conclusione dell'incontro, prendendo spunto proprio da quanto posto dai sindacati, Simoncini ha proposto a Poerio, interpellato in questo caso in qualità di presidente del Distretto tecnologico della nautica, l'apertura di un confronto tra le parti proprio sul tema generale e complessivo dell'indotto nautico in Toscana.

Il consigliere per il lavoro del presidente Enrico Rossi, Gianfranco Simoncini, ha incontrato stamani anche i rappresentanti della Rsu di En-Eco e Enecom, Fiom e Fim. I lavoratori hanno manifestato la loro preoccupazione per le incertezze sul futuro delle società ed informato dei ritardi che si sono verificati nel pagamento degli stipendi. Simoncini, nel prendere atto del quadro fornito da Rsu e sindacati, ha preso l'impegno di convocare in tempi brevi un incontro con i vertici delle due aziende.

La vicenda di Register.it (Dada) sarà al centro dell'incontro convocato con i vertici del gruppo per il prossimo 4 maggio, prima dell'avvio del confronto in sede amministrativa sulla procedura di licenziamento.

Redazione Nove da Firenze