Rubrica — Spettacolo

Festival La Versiliana 2020: il bilancio

Edizione ricca, partecipata e coraggiosa all'insegna del bello e sicuro


Marina di Pietrasanta (LU)_Una stagione che si è conclusa con risultati lusinghieri e ben oltre le aspettative quella del Festival La Versiliana che con i primi giorni di settembre ha chiuso il sipario ed archiviato la sua 41° edizione.

La Fondazione Versiliana guidata da Alfredo Benedetti, a pochi giorni di distanza dalla conclusione del Festival 2020 traccia un bilancio molto positivo che con oltre 37.000 presenze complessive ha superato le iniziali previsioni prudenziali.

E' stata una stagione ricca e partecipata che è riuscita a dare grandi soddisfazioni, nonostante la forte incertezza iniziale. - spiega il Presidente Alfredo Benedetti – Niente è stato facile o scontato. In aprile e maggio non sapevamo nemmeno se avremmo potuto aprire, ma insieme al Sindaco di Pietrasanta Alberto Stefano Giovannetti e al Consiglio di Gestione abbiamo voluto provarci ed abbiamo avuto il coraggio di mettere in calendario spettacoli, mostre, incontri e attività senza rinunciare a niente, mantenendo inalterato il numero degli eventi e adattando le nostre proposte culturali sulla base delle nuove normative anti-contagio.

23 spettacoli al Teatro della Versiliana, 12 film, 8 spettacoli al “Teatro dei Pinoli”, 1 allo “spazio Caffè” per un totale di 44 spettacoli articolati in due mesi a cui si aggiungono i 59 “Incontri al Caffè de La Versiliana”, 13 spettacoli per bambini nell' “Arena dei Piccoli”, 2 mostre: questi i numeri delle attività organizzate dalla Fondazione Versiliana dall' 11 luglio fino al 4 settembre, che hanno composto un totale di 116 eventi in 55 giornate e che hanno richiamato oltre 37.000 presenze.

E' chiaro – prosegue il Presidente Alfredo Benedetti - che il forzato stop alle produzioni teatrali e musicali e il contingentamento dei posti abbia condizionato il tipo di programmazione : con il nostro consulente artistico Massimo Martini che ha curato il cartellone degli spettacoli, abbiamo però rimodulato la proposta teatrale scegliendo titoli e generi commisurati a un ridotto numero di spettatori e al tempo stesso abbiamo allargato il nostro perimetro d'azione introducendo la rassegna cinematografica e gli spettacoli al nuovo “Teatro dei Pinoli”, entrambe novità di questa stagione. Ma sia per il teatro che per gli incontri non abbiamo ridotto il numero degli eventi proposti. La Versiliana è un festival di lunga tradizione che quest'anno ha riscoperto ancor più il suo valore sociale, la sua missione di condivisione e partecipazione, di valorizzazione della cultura e del territorio, in un ambiente bello, spazioso ed elegante che, unito alla proposta di eventi, rende unico il nostro Festival.”

Molto ha aiutato l'aspetto estetico che la Fondazione ha curato quest'anno con particolare attenzione: giardini, fioriture, viali, piante ornamentali e opere d'arte hanno fatto della Versiliana un luogo invitante e lo hanno reso un set fotografico ideale per scatti e selfie condivisi per tutta l'estate sui social.

Fotografatissime sono state infatti anche le sculture di Antonio Nocera, Stefano Bombardieri e Robin Bell, così come il busto di Gabriele d'Annunzio e le belle proiezioni delle immagini delle opere di Andrea Chisesi che hanno campeggiato sulla facciata principale della Villa per tutta l'estate.

Molto partecipata la giornata inaugurale del Festival che ha visto lo svelamento del busto dedicato al Vate opera di Gabriele Vicari, il vernissage della mostra di Andrea Chisesi e il concerto inaugurale dedicato a Ennio Morricone con l'ensemble di archi dell'Orchestra della Toscana.

Tra gli spettacoli più gettonati il concerto di Arisa, gli spettacoli di Michela Murgia, Arturo Brachetti, Claudio Bisio e Gigio Alberti, Monica Guerritore, Stefano Massini e molto apprezzata è stata anche la programmazione cinematografica così come gli eventi programmati nel nuovo Teatro dei Pinoli, palco allestito ad hoc per la stagione 2020 che ha ospitato 8 spettacoli tra cui i più apprezzati sono stati “Toilet” di Gabriele Pignotta ed “Edgar Allan Poe. Assassini” con Gennaro Duccilli.

Sul fronte del Caffè gli appuntamenti più seguiti sono stati quelli che hanno visto protagonisti Marcello Lippi, Giordano Bruno Guerri, Vittorio Sgarbi, Oscar Farinetti, Monica Guerritore, Franco Gabrielli, Maurizio Cacciari, Bernard-Henri Lévi, Simona Ventura, Gianfranco Vissani, Mara Maionchi, Mario Giordano, Paolo Crepet e naturalmente gli appuntamenti dedicati alla politica di cui sono stati ospiti Carlo Calenda, Eugenio Giani, Susanna Ceccardi, Maria Stella Gelmini, Massimiliano Romeo, Anna Maria Bernini. Ruolo fondamentale è stato sicuramente quello dei conduttori convocati per questa edizione degli Incontri al Caffè : da Giordano Bruno Guerri che ha curato la rubrica dedicata a cultura, storia e letteratura, a Massimiliano Lenzi che ha curato la rubrica di attualità “Italiani” fino ai direttori di testata Federico Monechi, Fabrizio Brancoli, Agnese Pini, Alessandro Sallusti, Claudio Brachino che hanno condotto alcuni tra gli appuntamenti più importanti. Il Caffè si è avvalso anche della preziosa collaborazione di Fabrizio Diolaiuti e Claudio Sottili, storici presentatori che da anni curano gli appuntamenti legati al tema della salute, della cucina e del benessere, e di quella di David De Filippi, Simone Pierotti, Marco Ferri, Silvia Toniolo e Federico Conti che ha tra l'altro condotto gli appuntamenti, seguitissimi, con gli Youtuber che hanno richiamato il pubblico dei giovanissimi.

“Il Festival della Versiliana – prosegue il presidente Alfredo Benedetti – è come sempre frutto di un grandissimo lavoro di squadra: una squadra di cui sono particolarmente orgoglioso e di cui fanno parte i consiglieri di gestione con cui condividiamo scelte importanti e che sono impegnati anche operativamente, così come tutto lo staff, i tecnici e le maestranze. Ciascuno ha contribuito con professionalità e dedizione al buon esito di questa edizione. Un ringraziamento è doveroso anche alle istituzioni che ci hanno sostenuto in primis il Comune di Pietrasanta e la Regione Toscana, agli sponsor storici come la Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca e la Banca della Versilia Lunigiana e Garfagnana e a quelli nuovi come Sammontana e gli altri sponsor tecnici.”

“Un'altra sfida – conclude Benedetti – è quella che ci aspetta al Teatro Comunale di Pietrasanta per l'inverno quando dovremo ancora fare i conti con distanziamento e posti ridotti, ma sono molto ottimista e penso che troveremo la formula giusta. E sono anche molto ottimista perché finalmente avremo un teatro completamente rinnovato, un'opera che la città aspettava da trent'anni e grazie alle nostre sollecitazioni e all'impegno del Sindaco Giovannetti, potremo presto restituire al pubblico dopo gli importanti lavori di restauro che sono attualmente in corso. L'idea è quella di inaugurare la stagione con un evento di gala, nel giorno del Santo Patrono della Città così come fanno i più grandi importanti italiani”

Redazione Nove da Firenze