'Toscanello d'Oro'. La tradizionale festa dedicata a "vino, territorio e cultura" è giunta alla sua 57° edizione ed è pronta a tornare ad animare il centro storico di Pontassieve, trasformandolo nello scenario che celebra l'identità della Valdisieve. Dal 28 maggio al 2 giugno, la manifestazione regina del territorio celebra l'eccellenza del vino con un calendario di appuntamenti che spaziano dalle degustazioni ai grandi eventi: sei giorni imperdibili per appassionati, professionisti del settore, turisti e visitatori. L'apertura ufficiale della kermesse è in programma giovedì 28 maggio alle ore 12 in Piazza Vittorio Emanuele II.
Nella stessa giornata, alle ore 15:00 presso Palazzo Sansoni Trombetta, si terrà il convegno "Pontassieve: storia di un borgo e restauro del Ponte Mediceo", appuntamento dedicato alla valorizzazione storica e architettonica del territorio, durante il quale sarà presentato anche il progetto editoriale "Pontassieve. Un castello, un borgo e il loro ponte" scritto dall'architetto Giampaolo Trotta in collaborazione con l'archivio storico di Pontassieve.
Protagonista assoluto sarà ancora il vino, elemento identitario del Toscanello, grazie alla collaborazione con il Consorzio Chianti Rufina: Via Tanzini e Piazza Vittorio Emanuele II ospiteranno rispettivamente "La Via del Vino" e la "Cittadella del Vino", con percorsi di degustazione, incontri con i produttori, possibilità di acquisto diretto e momenti di approfondimento dedicati alle eccellenze vitivinicole locali. Un buon calice potrà essere abbinato alle specialità della tradizione presso il Ristorante del Toscanello in Piazza XVI Martiri o attraverso le proposte dello Street Food in Piazza Boetani e Piazza Cairoli.
Le Masterclass d'Eccellenza sono poi in programma al Museo Geo e nella Sala delle Eroine del Palazzo comunale con degustazioni guidate sui vini del consorzio Chianti Rufina, tra vini eterei, eleganti, riserve e anche i bianchi "bollicine" del territorio. Spazio anche all'olivicoltura con la presentazione della Guida Extravergini Slow Food 2026 venerdì 29 maggio e all'apicoltura domenica 31 con un approfondimento e un "Honey bar" dedicato ai mieli toscani. Ospite d'eccezione sabato 30 maggio Stefano Quaglierini influencer del vino di @italian_wines che presenterà il suo libro "La mia cantina segreta" racconto dalla bottiglia al digitale. Oltre al cibo e al vino, il Toscanello porta a Pontassieve grandi nomi dello spettacolo; il programma quest'anno vede la partecipazione di icone dello spettacolo italiano, con spettacoli gratuiti in piazza.
Approfondimenti
Venerdì 29 maggio l'attore e doppiatore Luca Ward salirà sul palco di Piazza Cairoli con lo spettacolo "Oggi voglio essere me stesso"; Sabato 30 maggio sempre piazza Cairoli ospiterà il concerto di Giusy Ferreri "Live 2026". Lunedì 1 giugno appuntamento d'eccezione in Piazza Vittorio Emanuele II con Patty Pravo, un'icona nazionale che celebrerà i suoi 60 anni di carriera in un dialogo con il cantautore Giovanni Caccamo.
Accanto ai grandi nomi non mancheranno tantissime esibizioni musicali sul palco di Piazza Boetani con i ritmi dance dei Nedo & The Bello's (28 maggio), "Toscanello Young" con i NeuroVibes e gli Zefira (29 maggio), i The Lorean con il loro show party (31 maggio), i DJ set con DJ Barta (30 maggio) e Radio Sieve con il "Revival Tartaruga" (1 giugno), la chiusura di martedì 2 giugno sarà affidata alla musica dei "I Divina" per un viaggio nel pop rock internazionale.
Il Toscanello d'Oro si conferma anche un'esperienza immersiva nel territorio grazie alle numerose iniziative collaterali organizzate insieme alle associazioni locali. In programma escursioni e visite guidate come "Raft & Wine" lungo la Sieve, il trekking "Due passi verso la cantina", le visite guidate alle Cave di Santa Brigida, all'Archivio Storico e ai luoghi simbolo di Pontassieve, oltre alla suggestiva esperienza "Aspettando l'alba al Toscanello" dalla Torre dell'Orologio.
Per i più piccoli e le famiglie, non mancheranno i laboratori creativi come "La bottega di Geppetto" e le attività con i mattoncini Lego in piazza Verdi a San Francesco e il laboratorio sulla tradizionale impagliatura del fiasco del Toscanello a cura di Auser in piazza Vittorio Emanuele II a Pontassieve.
Ampio spazio sarà dedicato anche all'arte e alla cultura con mostre, presentazioni letterarie, installazioni e performance diffuse nel centro storico. Tra gli appuntamenti da segnalare l'esposizione di Gianni Dorigo sulla fantascienza cinematografica allo Studio CR2 e la mostra "Invenzioni Dorate" di Giovanni de Gara, tra Palazzo Sansoni Trombetta e la Chiesa di San Michele. Da segnalare anche l'inaugurazione dell'opera di Land Art di Piero Gensini alle Gualchiere di Remole e l'installazione di Alfredo Pirri al Polytropon Arts Centre di San Francesco.
Il programma sarà inoltre arricchito da numerosi eventi sportivi: dal 18° BardellOne Bike Trophy alla corsa podistica Trofeo Toscanello d'Oro, fino ai tornei di calcio e al 1° Memorial Eleonora Guidi di volley. Momento solenne sarà la sfilata del Corteo Storico di Pontassieve, che giovedì 28 annuncerà ufficialmente l'inizio dei festeggiamenti.
Per facilitare la partecipazione, sarà attivo un servizio bus navetta gratuito ogni 20 minuti che collegherà per tutta la durata della manifestazione le aree parcheggio (Via Aretina, Stadio) con il centro storico.
Il Toscanello d'Oro è una manifestazione organizzata dalla Pro Loco di Pontassieve con il patrocinio del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, con il contributo e il patrocinio di Regione Toscana, Città Metropolitana di Firenze, Comune di Pontassieve e Comune di Pelago e grazie alla collaborazione delle associazioni, dei produttori e delle realtà del territorio che ogni anno contribuiscono alla riuscita della manifestazione.
Per nove giorni il centro di Montespertoli diventa un grande percorso del gusto, della cultura e della comunità. Tra le piazze e le strade del paese si potranno trovare gli stand dei viticoltori con i vini di Montespertoli e del territorio nella nuova veste curata e identitaria; le degustazioni guidate condotte ogni sera da sommelier, enologi ed esperti delle associazioni di settore; la cucina tradizionale toscana proposta dalle associazioni del territorio; le iniziative culturali con incontri, presentazioni, mostre e momenti di approfondimento sul mondo del vino e sull'identità del territorio; la musica e l'intrattenimento con concerti, dj set e spettacoli per tutte le età; le sfide fra le cinque Contrade — anima popolare della Festa, animata dai loro Capitani — il luna park e tanto altro.La Festa del Vino 2026 si aprirà ufficialmente sabato 30 maggio alle ore 18.00, con la cerimonia di inaugurazione nel centro di Montespertoli.
Cittadini, appassionati, operatori, partner e giornalisti sono invitati a partecipare per brindare insieme all'avvio di una nuova edizione e scoprire dal vivo tutte le novità anticipate alla stampa.
Il calendario delle degustazioni si apre domenica 31 maggio con un appuntamento dedicato al Chianti Montespertoli, a cura di Assoenologi Giovani Sezione Toscana. Lunedì 1 giugno doppia proposta: Montespertoli e la sua mappa, condotta dall'Associazione Viticoltori, e Aggrappati alle tradizioni, a cura di ANAG Toscana.
Martedì 2 giugno la scena è dei vini autoctoni con Slow Food, affiancati da una degustazione dedicata alla diversità tra i bianchi curata da Assoenologi Giovani Sezione Toscana. Mercoledì 3 giugno spazio agli IGT Toscana rossi, sempre con Assoenologi Giovani, e a un percorso su cocktail e grappa firmato ANAG Toscana.
Giovedì 4 giugno protagonista il rosa di Montespertoli, condotto da FISAR Empoli. Venerdì 5 giugno il Trebbiano toscano, raccontato dall'Associazione Viticoltori. Gran finale sabato 6 giugno con un appuntamento d'autore dedicato allo Champagne, a cura dell'Associazione Gemellaggi e de La Sciabola sul Collo.
Tra gli appuntamenti più attesi per gli operatori del mondo vino, giovedì 4 giugno dalle 10.00 alle 13.00, all'Auditorium Marconcini – Museo MuTer (Via Lucardese 74), il workshop "Cambiare calice: il vino tra crisi e nuove opportunità", promosso dal Comune di Montespertoli e da Assoenologi Sezione Toscana. Un confronto sul futuro del vino in uno scenario in cui consumi, linguaggi e abitudini sono profondamente cambiati. A moderare la mattinata la giornalista scientifica e agronoma Alessandra Biondi Bartolini. Interverranno Paolo Brogioni (direttore Assoenologi), Silvio Menghini (DAGRI Università di Firenze), il Sindaco Alessio Mugnaini e il giurista Marco Giuri. Seguiranno due tavole rotonde con Brenda Barnini, Saverio Galli Torrini, Giulio Tinacci, Ivangiorgio Tarzariol, Massimo Roval e la giornalista Barbara Amoroso Donatti.