Ferrovie: a settembre 2019 2,15% in più di viaggiatori

Puntuali nove treni regionali su dieci. 90 persone su 100 soddisfatte del viaggio nel complesso. ma solo 49 gli addetti per il servizio customer care regionale. Consegnati "bonus bici" ai primi pendolari che l'hanno chiesto. Ceccarelli: "Toscana matura per mobilità ciclabile"


FIRENZE- Oltre 320 mila persone in più sui treni regionali nei primi nove mesi del 2019, rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Circa 120 mila in più (+2,15%) a settembre 2019 rispetto a settembre 2018. Cresce anche la puntualità percepita dai viaggiatori: il 91 % dei treni arriva entro i cinque minuti. Crescita annuale pari a due punti percentuali. Sono questi, in Toscana, i principali numeri dei primi nove mesi dell’anno per il trasporto ferroviario regionale e metropolitano di Trenitalia (Gruppo FS Italiane). A ciò si aggiunge una crescita costante della customer satisfaction: 90 viaggiatori su 100 sono soddisfatti del viaggio nel suo complesso (90,5%), un punto percentuale in più rispetto a settembre 2018.

Sempre in Toscana l’ultima indagine demoscopica, commissionata da Trenitalia a una società esterna, registra risultati in aumento anche per tutti gli altri indicatori: pulizia (69,7%, +3,1), comfort (88% di gradimento, +0,3), puntualità (84,3%, +1,4), permanenza a bordo (91,9%, +0,3), informazioni a bordo treno (84,2%, +0,4).

49 addetti di customer care offrono assistenza, informazione e security a tutti i passeggeri del trasporto regionale, sia a bordo sia sotto bordo, per i treni che circolano negli orari di punta e nelle stazioni con i maggiori flussi di traffico. Il servizio, avviato a novembre 2018, ha introdotto nel trasporto regionale alcuni plus che erano prerogativa delle Frecce.

Trenitalia continua ad essere attenta alle esigenze delle persone e per questo favorisce l’intermodalità con servizi differenziati che soddisfano le esigenze di mobilità dei viaggiatori. Fra questi, i collegamenti con gli aeroporti come il collegamento Pisa Centrale/Pisa aeroporto con il Pisa Mover il cui biglietto integrato si puo’ acquistare in qualsiasi località italiana e anche dall’estero. Si incentiva anche lo shift modale dai mezzi privati a soluzioni integrate ferro/ferro e ferro/gomma, agevolando gli spostamenti smart e le modalità di acquisto dei biglietti e invogliando i viaggiatori a lasciare l’auto privata a casa scegliendo i trasporti pubblici, più convenienti, sicuri e sostenibili. Ciò ha permesso di incrementare il numero di persone che ha scelto il treno regionale anche per gli spostamenti nei fine settimana e durante le festività. Il trasporto regionale su ferro registra un trend in crescita confermando l’attenzione costante del Gruppo FS verso le esigenze del milione e mezzo di persone che, ogni giorno, viaggiano sui convogli di Trenitalia.

Sono stati consegnati oggi, nel corso della giornata dei lavori sul sistema integrato Ciclovia dell'Arno-Sentiero della Bonifica al Tuscany Hall di Firenze, i primi "bonus bici" che la Regione ha messo a disposizione grazie ad un bando che conta, complessivamente, su risorse per 50 mila euro che, consentiranno l'acquisto di 350 biciclette per altrettanti pendolari. Ad oggi sono 45 ad aver fatto domanda, per un importo complessivo di 6 mila 500 euro, mentre un'altra cinquantina di richieste è in fase di istruttoria. Il bando, pubblicato nell'estate scorsa, nasce con l'obiettivo di favorire sempre più lo scambio tra bicicletta e treno, i mezzi di trasporto più sostenibili ed è destinato ai pendolari ferroviari toscani che hanno acquistato bici pieghevoli da portare in treno. Il bando è tutt'ora in corso e si chiuderà a fine marzo 2020.

"La Toscana si sta avviando verso una maturità infrastrutturale - ha detto l'assessore ai trasporti e infrastrutture Vincenzo Ceccarelli nel suo intervento di apertura della giornata dei lavori - anche dal punto di vista della mobilità ciclabile, come auspicato dalla legge regionale 27/2012. È un risultato importante, del quale sono particolarmente soddisfatto perchè nello sviluppo della mobilità sostenibile, ed in particolare della mobilità ciclabile, ho fortemente creduto fin dal mio primo incarico in Regione".

"Ma adesso che le ciclovie ci sono o sono in via di realizzazione - ha aggiunto - è importante capire che fare le infrastrutture non basta, è necessaria anche una corretta manutenzione. Per questo abbiamo deciso di sostenere ancora i comuni, con il 60% di cofinanziamento regionale per gli interventi di manutenzione lungo i tracciati delle ciclovie di interesse nazionale".

L'assessore ha inoltre ricordato che il cicloturismo rappresenta un'opportunità per destagionalizzare ed attrarre i flussi turistici verso le aree interne, ma lo sviluppo della mobilità ciclabile apre nuove porte anche per gli spostamenti quotidiani, specialmente se integrata con il treno.

Redazione Nove da Firenze