Ferragosto a Sollicciano

Sinistra Progetto Comune: "Domani in carcere per confrontarci con attenzione su tutte le problematiche"


Domani, giornata di Ferragosto, una delegazione di attivisti dell’associazione Progetto Firenze, esponenti della Camera Penale e consiglieri comunali del gruppo Sinistra Progetto Comune visiterà il carcere di Sollicciano. Sarà una visita lunga e approfondita per avere un’idea d’insieme delle condizioni di vita della popolazione ristretta e di lavoro del corpo degli agenti di Polizia Penitenziaria.

L’iniziativa rientra nel progetto “Ferragosto in carcere” del Partito Radicale e dell’Osservatorio Carcere dell’UCPI il cui obiettivo è aprire un ponte di relazione e informazione con il più alto numero possibile di istituti penitenziari italiani. A prender parte al progetto sono stati per questo invitati parlamentari, consiglieri regionali e rappresentanti delle istituzioni, che avranno la possibilità di verificare coi propri occhi lo stato di illegalità delle nostre carceri.

Sono 71 gli istituti che saranno visitati tra il 15 e il 18 agosto in tutta Italia. In Toscana, oltre che nel carcere di Sollicciano, sono previste visite negli istituti di Siena, Grosseto, San Gimignano, Volterra e Massa. La delegazione che visiterà Sollicciano sarà composta da:

  1. Antonella Bundu, consigliera comunale Sinistra Progetto Comune
  2. Dmitrij Palagi, consigliere comunale Sinistra Progetto Comune
  3. Luca Maggiora, segretario Camera Penale di Firenze
  4. Grazia Galli, Associazione Progetto Firenze
  5. Sandra Gesualdi, Associazione Progetto Firenze
  6. Emanuele Baciocchi, Associazione Progetto Firenze
  7. Massimo Lensi, Associazione Progetto Firenze (responsabile delegazione)
  8. Tommaso Grassi, ex consigliere comunale Firenze Riparte a Sinistra

"Come avevamo già annunciato confermiamo che nella giornata di domani, Ferragosto, saremo in visita al carcere di Sollicciano, facendo parte della delegazione promossa dall'associazione Progetto Firenze, nell'ambito della campagna nazionale Ferragosto in carcere del Partito Radicale -dichiarano la capogruppo di Sinistra Progetto Comune Antonella Bundu e il consigliere Dmitrij Palagi- Saremo assieme ai membri di Progetto Firenze, a Tommaso Grassi di Firenze Città Aperta e al Segretario della Camera Penale di Firenze Luca Maggiora. Sarà una lunga visita, dalla mattina al pomeriggio, per poterci confrontare con attenzione con le diverse problematiche del carcere. Gli istituti penitenziari sono i più significativi spazi in cui misurare lo stato della civiltà e della democrazia di un Paese: in questo senso siamo fortemente preoccupati per la situazione italiana e fiorentina, perché il contesto mette a rischio le persone detenute, chi lavora all'interno del carcere e in generale lo stato di diritto su cui si fonda la nostra quotidianità. Insistiamo a chiedere all'Amministrazione un bando pubblico per la nomina del Garante dei detenuti del Comune di Firenze e confidiamo di poterci confrontare con la sensibilità dimostrata su questa tematica da parte del Presidente del Consiglio Comunale Luca Milani. Con l'occasione vogliamo ringraziare Progetto Firenze per averci dato questa opportunità, da cui siamo certi potrà partire un impegno costante del nostro Gruppo Consiliare". 

“Può sembrare strano, ma in questo particolare momento della vita politica e istituzionale del nostro Paese, visitare gli istituti penitenziari è ancora più importante -dichiara Massimo Lensi (Associazione Progetto Firenze)- Le vicende politiche della crisi di governo producono un sinistro scricchiolio di fondo. È in questi momenti che chi fa della tutela dello Stato di Diritto la stella polare della propria attività istituzionale sente la necessità di andare a presidiare il luogo più lontano dalla ribalta della cronaca. Sto parlando del carcere, un luogo dello Stato, dove si dovrebbe amministrare la giustizia ed eseguire la pena attraverso i criteri costituzionali della rieducazione e della risocializzazione. Un’istituzione totale dove, però, niente funziona e, ogni volta che se ne varcano i cancelli, si riscontrano profili d’illegalità e la violazione delle stesse leggi che regolano l’ordinamento penitenziario. A maggior ragione, quindi, proseguendo un lavoro ormai più che decennale, la visita di Ferragosto è un preciso segnale per offrire piena collaborazione alle istituzioni al fine di compiere un passo in avanti nel rispetto della legalità costituzionale.”

Redazione Nove da Firenze