Fermate Ataf pronunciate male: quei dischi degli autobus da ritoccare

Ci sono due registrazioni, in entrambe ci sono errori che a volte fanno sorridere: in quella vecchia Cambiàno è "Càmbiano" e Senese è "Sanese", in quella nuova Acciaiòli diventa "Acciàioli", Innocenti è storpiato in "Innochenti". Ecco alcuni degli errori più clamorosi


Ci sono almeno due dischi, che dentro gli autobus fiorentini pronunciano le fermate Ataf a modo loro, a volte sbagliato ma molto divertente. Perché sentire, nei mezzi più nuovi, dire 'Santissima Annunziata, Istituto degli Innochenti', con la 'c' dura come se fosse una kappa, da una parte fa ridere, dall'altra sgomenta. Perché essere a Firenze e sentire pronunciare male il nome di uno dei gioielli del cuore e dell'arte della città, un po' male fa . Ma come!? 

Meno noia dà sentire, nei mezzi più datati, 'Porta alla Croce, British School', con School pronunciato proprio così, alla lettera, con due 'o' belle lunghe, abbondanti, generose . All'italiana senza cultura, come quando sul C3 si arriva alla fermata del Ponte Vecchio e ci imbattiamo nel tremendo 'Ponte Vecchio, Santo Stefano da Vinci experience', pronunciato così, come si legge in italiano, con la 'c' dolce. Experien-ce. Cesena, cera, cellulosa. Anche la parte iniziale andrebbe pronunciata diversamente, ma lasciamo stare certe pignolerie.
Si diceva dei due dischi in uso per indicare le fermate. In entrambi la voce è femminile, più metallica in quello dei bus new generation. Il disco vecchio, ma ancora attivo in molti autobus, canta così la prima fermata del Galluzzo venendo da Firenze: 'Sanese le Romite'. È 'Senese' naturalmente, la via che solca il paese che apre le porte sul Chianti, ma nel disco vecchio si sente proprio 'Sanese', con la 'a'. Quello nuovo, il disco in uso nel parco più nuovo dei mezzi, ha rimediato, pare, ma è incorso in altri sfondoni clamorosi. Come quando sei sul 36, direzione Cascine del Riccio, arrivi al Galluzzo in piazza Acciaioli e ti senti ghiacciare con un imbarazzante 'Acciàioli' con l'accento sulla 'a'. Ma come?! Povero Gran Siniscalco del Regno di Napoli, fondatore della Certosa del Galluzzo! Proprio in casa tua dovevano farti l'immane affronto! Accià-ioli!!!
Questo sfondone fa parte del florido filone degli accenti sbagliati, di cui esempio clamoroso è quello relativo alla fermata di piazza San Felice, a due passi da piazza Santo Spirito e piazza Pitti. 'Piazza San Felice, Banca Càmbiano 1884'. Come se Cambiano fosse la terza persona plurale del verbo cambiare, cambiano appunto, e non il paese del Fiorentino da cui prende nome la banca. 

Oppure, questo nel disco nuovo, in generale più duro, gutturale del precedente, sulla linea 11 il capolinea zona stadio è diventato 'Salvià - tino', scordandosi l'accento sulla seconda 'i'. Agghiacciante. Come quello di piazza Tasso, direzione Porta Romana: Pratolini: Trattò - ria Bbq.

C'è poi un caso limite, sempre nel disco nuovo, quello che generalmente si trova nei bus di ultima generazione, un caso che condensa in sé errori disparati: 'San Frediano, la Proschiuttèria crudi e bollichìne' . C dura invece di dolce, accento anticipato, un'altra C dura come se fosse una K. Il festival dello sbaglio. E della risata. Perché errori di questo tipo, più che arrabbiare, fanno sorridere. E a giro per le fermate Firenze e dintorni ce ne saranno altri, di questi sfondoni.

Redazione Nove da Firenze