Rubrica — Spettacolo

Febbre del Sabato Sera, anni '70 alla Capannina

Gli anni ’70, la disco music e la moda Glam, vicino a temi sociali, tocca un tasto che tutt’oggi non sembra aver alcuna intenzione nel mollare la presa: il ballo


Sono passati diversi anni dall’uscita del film cult “Saturday Night Fever” , simbolo generazionale che ha visto lanciare un attore molto apprezzato in tutto il mondo: John Travolta.

Oggi, definito storicamente e culturalmente significativo, la “Febbre del Sabato Sera” , così tradotto in Italia, propone una trama in linea con gli anni della sua uscita. Stiamo parlando degli anni ’70, della disco music e della moda Glam, ma la sua particolarità nell’esser vicino a temi sociali, tocca un tasto che tutt’oggi non sembra aver alcuna intenzione nel mollare la presa: il ballo.

Ad oggi infatti la Capannina, come negli anni ’70, continua il suo lungo ed abile percorso nel mondo della musica da ballo, creando intorno a sé un’aurea affascinante dal tema inconfondibile, che catapulta il pubblico in una realtà tradizionale, ma senza tralasciare l’attenzione al presente e futuro; un mix equilibrato tra l’evergreen e nuove proposte, in una cornice di festa e divertimento, ove il ballo è protagonista inconscio.

Dunque cambiano le generazioni, mutano i periodi, ma le colonne portati di questo mondo restano immutate; in quanto madre della natura umana: muoversi a tempo di ritmo.

Questo a testimoniare che ogni Sabato, la Capannina è “Saturday Night Fever”, proponendo e promuovendo senza compromessi l’arte dello spettacolo, vero dettaglio fragile che la rende splendente nella sua unicità tra le mura della spensieratezza.

Due le sale aperte, la sala centrale con i Borghi Bros a scaldare la pista prima del resident Dj Charlie Dee e al Piano Bar più bello d’Italia continua lo show di Stefano Busà e Stefano Natali.

L’apertura del locale come ogni sera è fissata per le 21 con il servizio ristorante alla carta oppure con i famosi menù guidati degli chef della Capannina, sia di terra che di mare: un modo per iniziare piacevolmente la serata nel locale cult della Versilia. I menù guidati sono completi e vanno dall’antipasto al dessert, bevande incluse e naturalmente l’ingresso alla discoteca è incluso nel prezzo. 

Redazione Nove da Firenze