FDI contro il crimine straniero a Firenze

Francesco Torselli, nel giorno della festa della repubblica dedicata da Mattarella all'inclusione, ne approfitta per stigmatizzare i reati commessi da immigrati all'Isolotto


“Chissà se Nardella e i buonisti della domenica del Pd hanno finito i festeggiamenti per il 60% dei voti ottenuti la settimana scorsa. Se hanno finito lo champagne, potrebbero spendere due parole per le due ‘risorse’ che oggi pomeriggio, in via Canova, hanno tentato di aggredire e rubare la pistola ad una guardia giurata in servizio all’Esselunga, gettandosi poi in mezzo alla strada rovinando addosso ad un incolpevole automobilista che transitava di li”. Ad attaccare sono Alessandro Draghi, neo eletto di Fratelli d’Italia in Consiglio Comunale a Firenze e Francesco Torselli, coordinatore regionale del partito di Giorgia Meloni. “Tra pochi giorni - concludono Torselli e Draghi - ricorrerà l’anniversario della morte di Duccio Dini e, guarda caso, altri due immigrati hanno rischiato di generare l’ennesima tragedia, praticamente nel medesimo luogo. Aspettiamo, per domani, un bel girotondo di solidarietà coi due immigrati da parte di tutti coloro che, quando abbiamo tentato di denunciare la situazione drammatica in cui versano le periferie fiorentine, ci hanno puntato il dito contro con le solite litanie contro il razzismo e il populismo... Mentre loro chiacchierano e fanno i girotondi, questo è quello che devono subire le persone!”.

Redazione Nove da Firenze