Rubrica — In cucina

Enolia 2018 il 28-29 aprile al Palazzo Mediceo di Seravezza

La XIX Edizione


Enolia nasce nel 1999 da un’idea di Gabriele Ghirlanda (Ideal Party) e, da quasi un ventennio, si definisce come la manifestazione di maggior successo del periodo primaverile versiliese. Enolia, idealmente, apre la stagione in Versilia, e lo fa dal Palazzo Mediceo di Seravezza, Patrimonio dell’umanità Unesco. La Manifestazione dedicata agli olii extravergine e alle eccellenze del territorio si terrà il 28 e 29 aprile 2018. Da tre anni, il definitivo boom di successo si è conclamato con la novità Villaggio del Vino. Aziende di vino, degustazione, mostra/mercato, cooking show, grande cucina. All’interno del Palazzo Mediceo si potranno come di consueto assaggiare gli oli provenienti da diverse zone d’Italia, seguire minicorsi per imparare a conoscere l’olio d’oliva nelle sue sfaccettature mentre nel complesso dell’area Medicea, fulcro della manifestazione, si avrà la possibilità di assaggiare tantissimi prodotti provenienti da diverse regioni italiane. Contestualmente si svolgerà il concorso Enolia Oil Award che decreterà il miglior olio evo della manifestazione, oltre ad alcune menzioni speciali. Tante curiosità enogastronomiche quindi, assieme ad eventi collaterali come l’ormai collaudata pedalata in bicicletta, una ciclopedalata attraverso le bellezze del territorio di Seravezza. Per finire, anche il rinnovato centro storico sarà coinvolto nella manifestazione con tantissime iniziative.

Il Villaggio del Vino 

La XIX edizione di Enolia proseguirà, migliorandolo, il format coniugando la tradizione e la novità. Il Villaggio del vino, nato dal binomio Ideal Party, con il responsabile generale ed ideatore della kermesse, Gabriele Ghirlanda e La Fonderia di Simona Palumbo con la collaborazione del giornalista gastronomico Marco Bellentani. L’area su cui si costruirà il villaggio, quella del prato centrale, sarà la stessa degli stand gastonomici. Un’ideale I allungata in cui i visitatori potranno circolare attorno. Essa ospiterà 23 aziende di vino. All’estremità dei due lati sarà predisposto un set per la realizzazione di una serie di sei cooking show (2 il sabato, 4 la domenica). I cooking show animeranno l’area che per il resto sarà dedicata alle aziende di vino. Alla cassa sarà rilasciato al visitatore un calice con pettorina per degustazioni gratuite (5 euro, obbligatorio) e le degustazioni saranno del tutto gratuite. L’Azienda di vino potrà vendere tutti i suoi prodotti negli stand. Questa formula ha provocato grande soddisfazione ai partecipanti dell’anno scorso, dividendo l’incontro con il visitatore tra presentazione, degustazione e vendita del prodotto. Insieme alle aziende di vino spiccano anche due ristoranti locali che realizzeranno per tutta la manifestazione i loro piatti tipici: Pozzo di Bugia (Querceta) di Gaio Giannelli con il supporto del leggendario “paninaro” Biscotto e Buca del Tasso (Capezzano Monte) di Alessio Grotti. Ancor più degli anni precedenti la filosofia di Enolia abbraccia il biodinamico, il naturale e il biologico: rispetto dell’ambiente, sostenibilità, eliminazione di qualsiasi intervento chimico in vigna e in cantina con solforose non aggiunte o bassissime.

Redazione Nove da Firenze