Rubrica — Empoli Calcio

Empoli vs Torino 4 - 1. Forse la più bella gara dell'Empoli

Il Torino saluta l'Europa League. Il destino dell'Empoli è rimandato all'ultima gara di campionato.


ll Torino dovrà rinunciare al sogno Europa non riuscendo a vincere al Castellani di Empoli che si conferma stadio “maledetto” e vero e proprio tabù per i granata. Decisivo il gol di Acquah nel primo tempo e le reti di Brighi, Di Lorenzo e Caputo nella ripresa. Inutile il momentaneo pareggio granata di Iago Falque, tornato al gol in trasferta dopo più di tre mesi.

L'’Empoli forte del passo falso del Genoa contro il Cagliari, si è giocato il tutto per tutto per sperare nella salvezza. Farias si mette subito in mostra confermandosi uno tra gli attaccanti più in forma di questo finale di stagione tanto che sfodera un destro a giro potente da fuori (all’11’) deviato da Sirigu in calcio d’angolo. Il Torino appare subito in confusione e l’Empoli ne approfitta mostrandosi assoluto padrone del campo nella prima mezz’ora di gioco. Sulle corsie esterne il lavoro di Di Lorenzo e Dell’Orco mette in risalto l'assenza di Ansaldi per infortunio e l'Empoli ne approfitta al 26′, complice un errore di Aina in uscita che regala palla a Farias che, a sua volta, libera Acquah che, calciando da posizione defilata , batte Sirigu: 1-0.

Il Toro cerca di reagire subito con Belotti che si rende pericoloso per ben due volte: prima in rovesciata al 36′ e poi di testa. Un Dragowski nega la prodezza bis al 9 granata. In finale di primo tempo (43′) il Torino ha anche un pò di sfortuna: su colpo di testa di Belotti Traore riesce a deviare la palla sul palo riuscendo a salvare in extremis una conclusione che sicuramente sarebbe terminata in rete. Finale di primo tempo: Empoli 1 - Torino 0

Il Torino vorrebbe dare un imprinting diverso alla sua gara, dal momento che il suo pensiero fisso è l'Europa, ed in funzione di questo Mazzarri al 50' fa subentrare Iago Falque al posto di Ola Aina, in effetti un pò pasticcione e forse non in giornata, con lo scopo di alzare un pò il baricentro. Ed in effetti la scossa c'è stata ed al 56' è proprio Iago Falque che con il suo sinistro a giro non lascia scampo a Dragowski. A questo punto la gara torna in parità ed il match sembra cambiare pelle ma proprio nel momento in cui il Torino sembra che sia riappropriato della gara arriva il vantaggio dell'Empoli al 64', firmato Matteo Brighi, entrato al 29' al posto di Acquah. Bella la giocata di Di Lorenzo che grazie al suo destro potente murato dalla difesa del Torino ha consentito a Matteo Brighi di ribattere a rete con quella freddezza misto di bravura ed esperienza. Il gol di Brighi è una vera e propria doccia fredda per il Toro che al 70' crolla definitivamente quando Di Lorenzo sigla la terza rete per i toscani. ll Torino ci prova ancora con Zaza che, subentrato a Meitè mette in apprensione Dragowski con due conclusioni di sinistro. All'88' arriva la quarta rete dell'Empoli siglata Francesco Caputo e su questa quarta rete si può dire che si chiude la gara.

Il Torino vede sfumare la possibilità di partecipare all'Europa League, mentre l'Empoli ha ancora un risultato utile per poter credere ancora che tutto il suo campionato non

 

sia stato inutile, che lo splendido campionato di serie b dello scorso anno non sia servito a niente ma, soprattutto per riuscire a dimostrare che questi giocatori sono una squadra e che per loro questa maglia abbia un senso come ce l'ha per chi gli vuol bene.

L'Empoli si giocherà la salvezza a Milano con l'Inter di Luciano Spalletti, da queste parti detto "Lucio", uno dei tanti ex giocatori che hanno fatto la storia dell'Empoli

Franca Ciari

Empoli Calcio — rubrica a cura di Franca Ciari

Franca Ciari

Franca Ciari — Giornalista pubblicista di formazione classica giuridico-economica (commercialista laureata all'Università degli Studi di Siena). Vive a Empoli e si occupa di calcio dal 2008, in particolare della squadra di casa , protagonista da 30 anni della scena italiana del pallone professionistico

E-mail: francaciari@gmail.com