Empoli rivuole il Tribunale: compatte tutte le forze politiche

Voto unanime alla mozione presentata dalle consigliere comunali e avvocatesse Simona Cioni (PD) e Maria Cira d'Antuono (Questa è Empoli). La soppressione risale al 2012. "Il ritorno del Tribunale avrebbe anche lo scopo di alleggerire il lavoro gravante su Firenze"


EMPOLI – Un voto unanime che ha trovato d’accordo tutte le forze politiche rappresentate in Consiglio Comunale.

È quello espresso in favore della mozione presentata dalle consigliere e avvocatesse Simona Cioni (Partito Democratico) e Maria Cira d’Antuono (Questa è Empoli) che impegnano il sindaco e la giunta “a manifestare il proprio appoggio, formale e sostanziale, agli scopi dell’Associazione per l’istituzione del Tribunale Ordinario e della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Empoli, anche mediante il coinvolgimento degli altri Sindaci dell’Unione dei Comuni, di tutti i rappresentanti parlamentari del territorio e di ogni altra autorità interessata, al fine di ottenere l’istituzione e l’apertura del Tribunale Ordinario di Empoli e della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Empoli, nonché il consolidamento, con il passaggio a spese dello Stato, dell’Ufficio del Giudice di Pace di Empoli”.

Ieri sera, giovedì 25 luglio, nel corso della seduta del consiglio comunale, anche le minoranze hanno votato favorevolmente, insieme a tutta la maggioranza alla richiesta di PD e Questa è Empoli.

Nella mozione si spiega che presso l’Ufficio del Giudice di Pace di Empoli è stato recentemente attivato anche l’Ufficio di Prossimità per soddisfare in le esigenze dei cittadini in materia di volontaria giurisdizione.

È stato brevemente ripercorso in aula la vicenda della chiusura del Tribunale empolese avvenuta a seguito della riforma della geografia giudiziaria introdotta del 2012 con la quale il Governo dell’epoca dispose la soppressione di 31 tribunali ordinari, di tutte le 220 sezioni distaccate, tra cui quella di Empoli, e di centinaia di uffici del giudice di pace, tra cui Empoli e Castelfiorentino.

Dopo la costituzione dell’Associazione per l’istituzione del Tribunale Ordinario di Empoli e della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Empoli, che risale all’agosto 2018, le consigliere Cioni e D’Antuono chiedono all’amministrazione comunale di sostenere quelli che sono i suoi scopi, tra cui quello di favorire la trasformazione del Giudice di Pace di Empoli e del Giudice di Pace di San Miniato da uffici mantenuti a spese dei Comuni a uffici mantenuti a spese dello Stato.

In aula sono stati ricordati gli studi e le statistiche che l’associazione in questi mesi ha diffuso per supportare il proprio obiettivo: numeri demografici che giustificano il ritorno di un Tribunale Ordinario a Empoli e della relativa Procura della Repubblica. Avendo competenza sugli 11 comuni dell’Empolese Valdelsa e i 4 del Valdarno Inferiore, quello empolese si posizionerebbe al 93° posto su 137 uffici, risultando addirittura più grande di molti tribunali italiani istituti in città capoluogo di regione e di provincia.

Inoltre il ritorno di un Tribunale a Empoli – si spiega nella mozione “avrebbe anche l’ulteriore scopo di alleggerire il carico di lavoro gravante sul Tribunale di Firenze, migliorandone conseguentemente l’efficienza, con un indubbio vantaggio per tutti i cittadini e le imprese non solo del nostro territorio ma anche dell’intera Città Metropolitana di Firenze”.

Redazione Nove da Firenze