Empoli ko, il Latina è secondo

Rimessa in discussione la seconda piazza, anche il Crotone ci spera. In coda vittorie importanti per Novara, Cittadella e Padova.


Non fa più notizia la vittoria del Palermo, specie se ai danni della penultima in classifica, la Reggina.Per i rosanero, lo diciamo da settimane, manca solo l'aritmetica a certificare il ritorno in A. Per i calabresi ormai si profila un'inesorabile discesa in Lega Pro. Destino scritto. In rete stavolta ci va Dybala.

Si estende la corsa ai playoff. E non solo. Anche la seconda piazza ora diventa un affare di più squadre. Sì perchè il Latina vince a Bari (ne parleremo poi) e l'Empoli cade a Lanciano.
Sorpasso servito. Gli azzurri di Sarri passano in vantaggio contro la Virtus con Hisaj ma nella ripresa vedono il ritorno dei ragazzi di Baroni (reduci da quattro k.o. di fila) ribaltare il punteggio con Falcinelli e Mammarella, minuto 93.
Anche il Crotone vuol provare a dire la sua in chiave promozione diretta, imponendosi 3-2 sul Varese. Non basta ai lombardi una doppietta del solito Pavoletti, i pitagorici fanno bottino pieno con la marcature di Giannone, Cataldi e Bernardeschi su calcio di rigore.
Da queste perdono quota le altre inseguitrici, a cominciare dal Cesena che cade inaspettatamente in casa del Cittadella; ridotti in 10 dal rosso a Volta, i romagnoli di Bisoli cadono per mano del bel colpo di testa di Coralli. E i veneti resistono in ottica playout al ritorno del Padova.
I ragazzi di Serena, infatti, giocano una gran partita e portano via tre punti importantissimi da Brescia, animando anche lo scontro in coda. Nonostante lo svantaggio di Caracciolo, i patavini si ricompongono e ristabiliscono subito la parità con Melchiorri e compiono il sorpasso decisivo firmato Jelenic-Pasquato. 1-3.
Restano momentaneamente fuori dai playoff un trio di squadre che per lunghi tratti ne hanno fatto parte. Su tutte l'Avellino: gli irpini fanno visita alla Juve Stabia ma le Vespe non pensano alla retrocessione ormai sicura e fanno soffrire gli avversari di giornata in questo derby tutto campano. Castaldo e Galabinov sono costretti ad inseguire il risultato fino all'ultimo, riagguantando i gol di casa entrambi di Caserta.
In caduta libera il Trapani, alla quarta sconfitta consecutiva. I ragazzi di Boscaglia vengono travolti dal Novara e dalla sua voglia di abbandonare il quint'ultimo posto; Ludi, Manconi e Rigoni annichiliscono Mancosu e compagni, in rete nel finale con Nizzetto solo per rendere meno amara la sconfitta.
Non trova i tre punti nemmeno il Modena, in un 2-2 emozionante con quattro reti tutte bellissime: Concas firma il vantaggio degli avversari dei Canarini, il Carpi; Babacar e Garofalo ribaltano a inizio ripresa; Romagnoli nel recupero ristabilisce la parità.
Serve poco alla classifica Ternana-Pescara. O meglio, i Delfini coi tre punti avrebbero affiancato proprio Modena, Avellino e Trapani. Peccato che i punti se li portano in Umbria i rossoverdi, gol decisivo di Maiello al 36'.
Altra sfida di alta classifica per il Siena, sul difficile campo dello Spezia di Devis Mangia. Questa volta non c'è il pubblico senese a fare da dodicesimo uomo e la differenza si vede: il Siena non è spavaldo come al solito e, di contro, lo Spezia è squadra di livello con ottimi giocatori. Specie dalla cintola in su. Specie col suo miglior attaccante, quel Giannetti che ha portato tante soddisfazioni al Siena fino al mercato di gennaio. Nel Siena assenza importante quella di Giacomazzi per squalifica.La partita è viva nel primo tempo, occasioni da una parte e dall'altra: Rosina scalda i guanti di Leali; Ebagua e Giannetti mettono i brividi a Lamanna. Nella ripresa dopo i primi cambi per cambiare qualcosa, c'è l'occasionissima sulla testa di Rosseti, ma Leali è miracoloso. Sul capovolgimento di fronte il colpo giusto lo trova Bellomo; il talento barese in prestito dal Torino appena entrato trova un bellissimo destro a giro e batte il numero uno della Robur. La reazione dei ragazzi di Beretta è soprattutto nei piazzati di Rosina e D'Agostino, ma servono soltanto ad esaltare il portiere ligure. Arriva un'altra sconfitta esterna per il Siena, la seconda di fila. Tuttavia non è compromesso il percorso che porta i bianconeri a giocarsi il terzo posto utile per la promozione.
Interrompe una cavalcata vincente lunga sette turni anche il Bari di Alberti che soccombe davanti al proprio, calorosissimo pubblico nel freddo della serata, al cospetto del Latina, ora secondo in classifica. Il tecnico dei Galletti non cambia formazione visto il rendimento attuale dei suoi uomini, torna il solo Polenta in difesa dopo uno stop forzato per noie muscolari.L'avvio è shock: dopo nemmeno un quarto d'ora la conclusione dalla distanza di Bruno è malamente deviata da Ceppitelli e spiazza Guarna. Da qui il Latina gioca di mministrazione, il Bari si fionda all'attacco in cerca quantomeno del pari. 80 minuti d'assedio (saranno 15 i tiri totali dei biancorossi, solo 3 quelli laziali). Ci provano tutti, dalle punte ai difensori con le conclusioni dalla distanza di Calderoni e Sabelli. Anche nella ripresa si gioca a una porta sola; Iacobucci, estremo difensore laziale, è costantemente sotto pressione. Alberti le prova tutte inserendo Cani per Joao Silva, meno lucido del solito ma protagonista di un paio di trattenute dubbie nell'area nerazzurra, e Beltrame che non si vedeva da un pò. Il risultato non cambia. Un risultato beffardo come il gol di Bruno e immeritato per quello che è stato espresso nei 90 e più minuti di gioco. La consolazione è che un Bari così, con un pubblico così (oltre 32 mila i tifosi, numeri da serie A) se mette un altro filotto di risultati come avvenuto prima di questo stop può ancora dire la sua in chiave playoff.


Claudio Mastrodonato. Ha collaborato GS.

Risultati
Crotone-Varese 3-2
Bari-Latina 0-1
Brescia-Padova 1-3
Carpi-Modena 2-2
Cittadella-Cesena 1-0
Juve Stabia-Avellino 2-2
Novara-Trapani 3-1
Palermo-Reggina 1-0
Spezia-Siena 1-0
Ternana-Pescara 1-0
V.Lanciano-Empoli 2-1

Redazione Nove da Firenze