Elezioni Regionali, Sinistra Italiana ridiscute l'alleanza con Giani. Rotta su Fattori?

Daniela Lastri si è dimessa da coordinatrice regionale


Terremoto a sinistra: Daniela Lastri si è dimessa dal ruolo di coordinatrice regionale di Sinistra Italiana, a seguito di una sofferta assemblea, che si è tenuta ieri sera. La questione riguarda anche la composizione dell’alleanza di centrosinistra guidata da Eugenio Giani per le prossime regionali. Il 4 febbraio scorso, Lastri aveva presentato alla stampa il sostegno Giani, assieme a Serena Spinelli e Simone Siliani di Toscana 2020aSinistra. In parole povere, rispetto al quadro del 2015, la spaccatura a sinistra aveva portato Sinistra Italia e quel che resta di Mdp-Articolo 1 nella coalizione dei centrosinistra, lasciando Rifondazione Comunista dalla parte di Tommaso Fattori (Sì-Toscana a Sinistra), che si ripropone come candidato scomodo alla presidenza della Regione. Ma i malumori erano serpeggiati dal primo momento, soprattutto da Livorno e Pisa. Ieri sera in un documento firmato da una trentina di esponenti di Sinistra Italiana, alla presenza anche di un esponente nazionale, la base ha espresso la contrarietà all’alleanza con Giani e alla gestione complessiva del partito in questi mesi. Lastri ne ha preso atto e si è dimessa. Ora la prossima tappa è il 23 giugno, quando dovrà essere eletto un nuovo coordinamento regionale. Appare probabile, ma nulla è stato deciso definitivamente, che Sinistra Italiana si sfili dal progetto Giani per ritornare in quello di Fattori.

Marco Bazzichi