Elezione Consiglio dell'Ordine Avvocati, la Camera Civile presenta una lista

La Presidente Francesca Cappellini: "Vogliamo supportare concretamente i colleghi nella loro attività professionale. Se non ci occupiamo del futuro, sarà il futuro ad occuparsi di noi". Il rinnovo a Firenze dal 15 al 19 luglio


“Siamo pronti a dare il nostro contributo di progettualità nell’Ordine degli Avvocati di Firenze con l’obiettivo di rinnovarlo dall’interno e renderlo più propositivo a vantaggio di tutti gli iscritti. Per questo abbiamo deciso di presentare una lista di candidati alle prossime elezioni con il simbolo Uniti per il rinnovamento”. Spiega così la decisione di prendere parte attiva alle elezioni per il rinnovo del consiglio dell’Ordine, in programma dal 15 al 19 luglio, la presidente della Camera Civile di Firenze, Francesca Cappellini.

“Fin dalla fondazione della nostra associazione, l’obiettivo di Camera Civile è stato quello di valorizzare la figura ed il ruolo dell’avvocato, ponendo grande attenzione al tema della formazione professionale, anche attraverso il metodo del learning by doing, organizzando convegni con un taglio innovativo e incontri periodici di aggiornamento per i colleghi. La Camera Civile cura poi la pubblicazione della rivista scientifica ‘Le Corti fiorentine’, che raccoglie la giurisprudenza del Tribunale e della Corte d’Appello di Firenze, annotata e commentata da docenti universitari ed avvocati. Ci siamo fatti inoltre promotori di importanti collaborazioni internazionali, con lo scopo di aprire gli orizzonti della nostra professione ad esperienze e culture giuridiche diverse dalla nostra. A tal riguardo abbiamo recentemente sottoscritto gemellaggi con l’Ordine degli Avvocati di Versailles e con la Law Society di Dublino. Abbiamo al nostro interno una Sezione Giovani molto attiva e poniamo grande attenzione alla componente femminile dell’Avvocatura, come è dimostrato dal fatto di aver scelto una donna per la presidenza. Siamo stati poi i promotori del Protocollo per i CTU, i consulenti tecnici d’ufficio, con il Tribunale, che prevede adeguata formazione e trasparenza nel conferimento degli incarichi, oltre a richiedere una speciale e reale competenza, che include anche i fondamenti del processo civile”.

Uno sguardo anche al futuro. “Vogliamo supportare concretamente i colleghi nella loro attività professionale, favorendo l’aggregazione e la formazione di reti di studi che permettano di affrontare in modo adeguato le sfide che il futuro pone. Anzi, dobbiamo sforzarci di anticipare il futuro con una visione più ampia e comprensiva. Ad esempio, per quanto riguarda il tema dell’intelligenza artificiale e dell’impatto che potrà avere sugli studi legali, che deve essere visto come un’opportunità, senza paura del cambiamento. Perché se non ci occupiamo del futuro, sarà il futuro ad occuparsi di noi. E’ importante che tutti gli avvocati, nel loro interesse, vadano a votare, per esprimere liberamente le loro preferenze e per contribuire a costruire un Ordine veramente aperto ed utile per l’Avvocatura fiorentina”, conclude Cappellini.

Redazione Nove da Firenze