Edilizia residenziale pubblica: nuovi alloggi a Borgo San Lorenzo

L’edificio si sviluppa su tre piani abitati fuori terra e fa parte del piano di recupero dell’area


Casa Spa e Comune di Borgo San Lorenzo hanno inaugurato questa mattina 20 alloggi di edilizia residenziale pubblica, nell’area ex Macelli, in via F. Niccolai. All’appuntamento erano presenti, fra gli altri, il Sindaco del Comune di Borgo San Lorenzo, Paolo Omoboni, l’Assessore all’Edilizia Residenziale Pubblica del Comune di Borgo San Lorenzo, Ilaria Bonanni e il Presidente di Casa Spa, Luca Talluri. L’edificio di cui fanno parte i 20 appartamenti si sviluppa su tre piani abitati fuori terra e fa parte del piano di recupero dell’area, previsto dal Comune di Borgo San Lorenzo.

Al piano terreno sono ubicati cinque alloggi, di tipologia e taglio variabile, adattabili alle necessità dei portatori di handicap e delle persone anziane e anche l’accesso ai vani scala dall’esterno è servito da rampe con pendenza inferiore all’8%. Al piano primo si trovano altri otto appartamenti, mentre al secondo piano ci sono sette appartamenti, in quanto due alloggi del vano scala centrale sono stati accorpati a formarne uno di grandi dimensioni. Tutte le unità immobiliari sono dotate di balconi o logge e quelle più grandi hanno un doppio affaccio, sulle vie pubbliche e sul cortile interno.

L’edificio presenta una concavità raccolta verso nord, che tende a formare un cortile aperto con i restanti tre piccoli edifici dei quali l’amministrazione comunale sta valutando il recupero o la sostituzione edilizia di maggior pregio. È dotato di impianto di riscaldamento centralizzato integrato da pannelli solari in copertura, con contabilizzazione singola del calore e distribuzione a radiatori per ogni unità abitativa, con produzione di calore e di acqua calda sanitaria, alimentato a metano. L’efficienza delle murature perimetrali e degli impianti meccanici, con produzione di energia da fonte rinnovabile, pone il fabbricato in Classe energetica A2 (40,49 kWh/mq anno). Il costo complessivo dell’intervento è stato di 2 milioni e 51 mila euro.

“Voglio ringraziare l’Amministrazione di Borgo San Lorenzo e i tecnici di Casa Spa, che hanno messo in campo un grande impegno, per portare alla luce un progetto che ha avuto negli anni una storia complessa ed ha rischiato di non vedere mai la realizzazione - commenta il presidente di Casa Spa, Luca Talluri. - Questo è il segno che quando c’è la volontà di lavorare e di gestire al meglio le risorse, le cose funzionano. Lo dimostrano anche i numeri di Casa Spa, che anche quest’anno presenterà un bilancio in utile, a testimonianza del fatto che se si lavora bene si possono gestire case popolari in modo efficiente e virtuoso, producendo utili. È la dimostrazione che il sistema del LODE Fiorentino funziona, ce lo dicono anche i numeri che certificano una morosità dell’1,8% sui bollettini emessi in 10 anni ed un abusivismo inferiore all’1% per quanto riguarda l’intero patrimonio di oltre 13mila alloggi di Firenze e provincia”.

Redazione Nove da Firenze