Rubrica — LifeStyle

​Edifici fantastici: bambini e ragazzi costruiscono Firenze

Ciclo di incontri a ingresso gratuito rivolti alle famiglie che vedono bimbi, genitori e architetti al “lavoro” insieme per immaginare la città del futuro


 Due pomeriggi in cui bambini e ragazzi potranno costruire la Firenze dei loro sogni. Sabato 23 marzo e sabato 6 aprile tornano gli appuntamenti con “Architetture fantastiche” alla Palazzina Reale di piazza Stazione, sede dell’Ordine e della Fondazione Architetti Firenze.

Si tratta di incontri a ingresso gratuito, rivolti alle famiglie, che vedono bimbi, genitori e architetti al “lavoro” insieme per immaginare la città del futuro. Dopo i primi appuntamenti del ciclo, che si sono tenuti nei mesi scorsi e durante i quali piccoli e grandi architetti hanno disegnato, ritagliato e incollato fianco a fianco, protagoniste di questi ultimi due incontri saranno le costruzioni, da fare con scatole di recupero. Nel primo laboratorio, sabato 23 marzo, con le scatole verranno costruiti edifici fantastici, mentre nel secondo, il 6 aprile, sarà composto un nuovo pezzo di città in tre dimensioni.

“Sarà una città a misura di bambino, per avere una nuova immagine, colorata e sconosciuta, che ci aiuterà a capire come Firenze potrebbe crescere per divenire un posto migliore per i suoi piccoli abitanti, futuri cittadini – spiegano Silvia Moretti, presidente della Fondazione Architetti Firenze, e Silvia Ricceri, consigliere della Fondazione Architetti Firenze responsabile del progetto – questa iniziativa, i cui primi due appuntamenti hanno visto una grande partecipazione che ci ha sorpreso e di cui siamo molto contenti, ci sta aiutando a capire come i bambini vedono Firenze, la città in cui vivono. Attraverso il gioco, possiamo far crescere piccoli cittadini sempre più consapevoli della bellezza che abbiamo intorno e sempre più attenti alla qualità della vita della città”.

Gli incontri, gratuiti, in programma dalle 16 alle 19 alla Palazzina Reale di piazza Stazione, sono rivolti a famiglie con bambini e ragazzi di ogni età.

Redazione Nove da Firenze