Edicole, sgravi Cosap per il prossimo triennio

L'assessore Gianassi: “Importanti sconti sul canone del suolo pubblico per sostenere la ripresa del settore”. Due condizioni: superficie espositiva di vendita di prodotti dell’editoria (riviste, quotidiani e periodici) prevalente e regolarità dei pagamenti pregressi


Continua lo stimolo fiscale del Comune di Firenze per favorire la ripresa della vendita di giornali. Con una delibera dell’assessore al commercio e al bilancio Federico Gianassi infatti sono stati rinnovati, per il triennio 2020/2022, gli sgravi Cosap del 70% (rispetto alle aliquote 2017) per i chioschi/edicola di tutta la città. “Abbiamo deciso di confermare, visto il perdurare dello stato di crisi del settore – ha detto l’assessore Gianassi – gli sgravi Cosap per i chioschi-edicola anche per le annualità dal 2020 al 2022, applicando i medesimi coefficienti moltiplicatori Cosap dell’anno 2019. Uno sforzo economico che come Comune continuiamo a fare per sostenere le edicole in un momento di crisi a livello nazionale, abbattendo i costi fissi a carico degli edicolanti. Siamo vicini alle edicole già dal 2017, con un pacchetto di aiuti che è andato ogni anno aumentando, fino ad arrivare nel 2019 alla riduzione del canone di suolo pubblico del 70%. Adesso confermiamo questa importante misura anche per i prossimi tre anni”. Gli aiuti sono molti consistenti. il gettito Cosap complessivo dei chioschi-edicola fiorentini nel 2017 è stato di 384.488 mila euro, è sceso a circa 269mila euro nel 2018 e a 115.346 euro nel 2019, e resterà a questo livello anche per i prossimi tre anni.

“Rinnoviamo quindi l’impegno del Comune per sostenere l’informazione – ha aggiunto Gianassi -. La riduzione delle tasse alle edicole, che sono i primi luoghi dove i cittadini possono comprare quotidiani e riviste, e quindi informarsi, è importante, come importante è la possibilità che hanno le edicole di Firenze di svolgere la funzione di servizi anagrafici decentrati per il rilascio di certificati e la possibilità di vendere alcune tipologie di biglietti.”.

C’è però una importante novità: l’applicazione degli sgravi Cosap è stata vincolata al fatto che la superficie espositiva di vendita di prodotti dell’editoria (riviste, quotidiani e periodici) risulti prevalente rispetto a prodotti di altro genere e che il contribuente sia in regola con i pagamenti pregressi del canone.

Esente nel 2020 invece la Cosap per l’occupazione del suolo pubblico delle civette davanti alle edicole: lo sconto è scattato nel 2018 (30% rispetto a quanto pagato nel 2017), è stato del 70% nel 2019 (sempre in base a quanto pagato nel 2017) ed arriva all’esenzione nel 2020. Inoltre, per le civette di giornali esposte fuori da bar e tabacchi il Comune prevede fin dal 2018 l’esenzione totale dal pagamento del suolo pubblico.

La Cosap resta invariata a Firenze dal 2013 e l’amministrazione continua a mantenere le anche le altre agevolazioni previste, fra cui quelle per gli esercizi commerciali lungo i cantieri pubblici che durino più di sei mesi, con sconti sulla Tari e sulla Cosap. 

Redazione Nove da Firenze