Droga in Toscana: container deposito dei pusher in area privata

Ad attirare l’attenzione un’area privata di Pisa, dove erano presenti container e capanni apparentemente abusivi


L’intensificazione delle attività di controllo del territorio dei mesi estivi nella provincia pisana ha permesso alle fiamme gialle della locale Compagnia di mettere a segno una importante operazione in materia di lotta al traffico e allo spaccio di sostanze stupefacenti. Ad attirare l’attenzione della pattuglia delle fiamme gialle un’area privata nella zona Piagge di Pisa, dove erano presenti container e capanni apparentemente abusivi.

Il custode, alla vista dei militari e dell’auto coi lampeggianti attivati, ha mostrato agitazione e comportamenti sospetti. Lo stupefacente, 54 kg di Hashish e 26 kg di Marijuana, sequestrato anche grazie all’intervento dell’unità cinofila, era stato stoccato, insieme a tutto l’occorrente per la preparazione delle dosi da distribuire ai pusher, all’interno di uno dei container. Il custode, un cittadino italiano, R.P. (di anni 51) è stato tratto in arresto e associato presso la Casa Circondariale “Don Bosco” di Pisa. 

Individuare i depositi di droga, specie se contigui ai luoghi dov’è forte la domanda di consumo, rappresenta una forma differente e complementare per prevenire, a monte, il fenomeno dello spaccio.

Redazione Nove da Firenze