Droga a Firenze, Cascine e Fortezza da Basso presidiate: lo spaccio si sposta in centro?

L'attività di spaccio svolta lungo il tracciato della tramvia tocca alcuni luoghi particolarmente sensibili sui quali negli ultimi tempi si sono concentrati i controlli


 Parco delle Cascine e Fortezza da Basso è qui che si sono concentrate le attenzioni da parte delle forze dell'ordine. Adesso però l'attività degli spacciatori si sarebbe spostata per eludere i maggiori controlli.
 "A seguito della costante azione di contrasto svolta dai Carabinieri del Comando Provinciale di Firenze finalizzata al contrasto dei reati in materia di stupefacenti nel Parco delle Cascine e presso i giardini della Fortezza da Basso, alcuni spacciatori si sono spostati nelle zone centrali della città" a segnalarlo è il Comando Provinciale di Firenze.

Nella nota dell'Arma dei Carabinieri le specifiche di un intervento effettuato nel pomeriggio di ieri nell'area di San Lorenzo.
"Un equipaggio del Nucleo Radiomobile ha notato in via Chiara un uomo che, alla vista dei militari, ha cambiato direzione affrettando il passo per cercare di eludere un eventuale controllo. Gli operanti hanno deciso, pertanto, di fermarlo.
Mentre i Carabinieri effettuavano i dovuti accertamenti sul conto del soggetto, identificato per un 35enne del Gambia già noto alle forze dell’ordine per reati in materia di stupefacenti e contro il patrimonio, l’uomo tentava di disfarsi dapprima di una stecca di hashish e successivamente di un involucro contenente 10 dosi di marijuana, gettandoli a terra, che venivano prontamente recuperati.
La successiva perquisizione personale consentiva di rinvenire, complessivamente, 76 grammi di marjuana e quasi 37 grammi di hashish, occultati all’interno di uno zaino e nella maniche della giacca da lui indossata, nonché la somma di 385 euro, ritenuta provento dell’attività illecita, e ben quattro telefoni cellulari, probabilmente utilizzati per essere contattato dagli acquirenti".

Il 35enne è stato dichiarato in stato di arresto per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e sarà giudicato con rito direttissimo nella mattinata odierna.

Redazione Nove da Firenze