Dritto e rovescio: ma senza replica in tv

Il conduttore di Retequattro Paolo del Debbio -interpellato dalla Nazione- rigetta le accuse di manipolazione delle interviste agli studenti del Liceo Artistico di Porta Romana. Ma adesso è la scuola stessa che non ci sta


Non si placa la polemica degli studenti del liceo artistico di Porta Romana contro la trasmissione televisiva "Dritto e Rovescio" che li ha intervistati per un servizio andato in onda su Retequattro giovedì 22 ottobre. Ieri la lettera aperta indirizzata da una dei ragazzi al conduttore del programma di Mediaset, è stata pubblicata anche dal quotidiano La Nazione, che ha intervistato Paolo del Debbio. Il fondatore di di Forza Italia ha rigettato seccamente le accuse di manipolazione nel montaggio delle interviste ai minorenni.

A questo punto è lo stesso istituto scolastico a non accettare le argomentazioni di Del Debbio. "Le ragioni della nostra allieva sono condivisibili -spiega a Nove da Firenze la Dottoressa Laura Lozzi, Dirigente Scolastico del Liceo Artistico Statale- perciò oggi pubblichiamo la sua lettera aperta nel sito internet della scuola. E nei prossimi giorni convocheremo noi una conferenza stampa, per dare modo a tutti i ragazzi intervistati la settimana scorsa dalle telecamere del programma di Retequattro di esprimere la propria opinione in maniera compiuta e libera".

Nei giorni scorsi la Direzione del liceo fiorentino aveva preso contatto con la redazione della trasmissione di Mediaset per chiedere il diritto di replica a nome dei tanti studenti intervistati. Ma da Retequattro non è giunta alcuna risposta.

Redazione Nove da Firenze