Donna segregata e violentata dall'ex cognato, lo choc di Barni

La vicepresidente regionale e assessora alla cultura con delega alle pari opportunità: "Vicenda scioccante, la violenza è vera e propria emergenza"


"E' una vicenda scioccante, che racconta fino in fondo il male che si racchiude in quella vera e propria emergenza culturale e sociale che si chiama violenza di genere e che con stillicidio ormai quasi quotidiano colpisce così tante donne in questo Paese. C'è bisogno di una forte battaglia culturale, ma anche di mettere in campo politiche e azioni sempre più efficaci". La vicepresidente e assessora alla cultura con delega alle pari opportunità, Monica Barni, commenta così la notizia della donna che è stata segregata e violentata per circa un mese dall'ex cognato.


"La Toscana – prosegue Barni – è in prima linea in questo sforzo. E' qui che è nato dieci anni fa il codice rosa, pensato per assicurare alle donne oggetto di violenza un percorso di cura specifico. E' qui che esiste una forte rete di centri antiviolenza, che assiste e accompagna le donne nel recupero della loro piena libertà e dignità di persone. Questa drammatica vicenda – dice ancora – conferma anche un altro dato, emerso dal rapporto sulla violenza di genere che abbiamo presentato poche settimane fa: la violenza nasce spesso negli ambiti familiari, figlia di una concezione proprietaria della donna e del suo corpo che ossessiona parte del mondo maschile. E' questa incultura che va combattuta. Sono convinta - conclude - che questo tema debba entrare tra le priorità dell'agenda politica dell'intero Paese".

Redazione Nove da Firenze