Rubrica — Fiorentina

Domani il Milan ospita i Viola

ll tecnico rossonero alla vigilia della sfida con la Fiorentina


Domenica sera San Siro sarà teatro di un grande classico del calcio italiano: Milan-Fiorentina, che scendono in campo separate da un solo punto. Per i Viola un successo in trasferta sarebbe fondamentale, mentre il Milan delle riserve, degli squalificati e degli esordienti prova a rimanere a contatto con le grandi.

Una sfida chiave per i ragazzi di Mister Montella, chiamati a dare continuità dopo il prezioso pareggio dell'Olimpico contro la Lazio. Ha raccolto zero punti nelle ultime due partite giocate in casa, ma il Milan non perde la fiducia in vista del posticipo di domenica con la Fiorentina. Mister Montella, che ai microfoni di Milan TV prima e dei giornalisti presenti al Centro Sportivo rossonero poi, ha parlato della gara di San Siro contro la sua ex squadra. Così Vincenzo Montella: "Premetto che non sarà una sfida decisiva. La Fiorentina è una squadra molto equilibrata con una grandissima conoscenza tattica. Giocano con tanti moduli diversi e hanno giocatori di grande talento, un esempio su tutti è Chiesa. Grande merito per tutto questo ce l'ha sicuramente Sousa. L'assenza di Bernardeschi? È molto bravo, ma la rosa della Fiorentina permette a Paulo di poter utilizzare altri giocatori importanti. Al di là di questo noi dovremo fare una partita molto aggressiva, dando il nostro meglio per tutti i 90'".

Milan e Fiorentina si sono affrontate l'ultima volta esattamente un girone fa. Al Franchi, il 25 settembre, finì a reti bianche in una gara in cui i viola sbagliarono un calcio di rigore con Ilicic. La Fiorentina ha perso solo una delle ultime sette giornate (4 vittorie e 2 pareggi), nell'unica gara in cui non ha segnato (contro la Roma). Paulo Sousa sta schierando i suoi con il 3-4-2-1. Un modulo atipico, che prevede tanto movimento senza palla e la ricerca continua di spazi tra le linee avversarie. Domani in porta Tatarusanu, con il pacchetto arretrato composto da capitan Gonzalo Rodriguez, Tomovic e Astori. A centrocampo Badelj e Vecino compongono la cerniera centrale, con il giovane Chiesa e Milic o Olivera sugli esterni. Causa la squalifica di Bernardeschi, a Milano il tecnico viola potrebbe affidarsi a Borja Valero e Ilicic alle spalle dell'unico terminale offensivo: Nikola Kalinic.

La Fiorentina ha intanto risolto anticipatamente il trasferimento a titolo temporaneo del calciatore Hernan Toledo con il Club Deportivo Maldonado, il quale trasferisce il diritto alle prestazione sportive del giocatore al Club Atletico Lanus, squadra vincitrice del campionato 2016 in Argentina.

Redazione Nove da Firenze