Dissesto idrogeologico nel Chianti: Consorzio e Comuni lavorano sulla prevenzione

In corso d’opera un piano di manutenzione straordinario della Pesa, tra l’area del Ponterotto, nel territorio sancascianese e la frazione di Sambuca nel comune di Barberino Tavarnelle


CHIANTI, 15 novembre 2019. Prevenzione e manutenzione costante, ordinaria e straordinaria, dei fiumi e dei torrenti del Chianti e della Valdelsa. Sono le parole chiave del piano di interventi di rete che il Consorzio di Bonifica 3 Medio Valdarno, in stretta collaborazione con i Comuni di Barberino Tavarnelle, Greve in Chianti e San Casciano che individuano le criticità, mettono in atto in tutto il territorio dell’Unione comunale per arginare e contrastare eventuali problematiche legate al fenomeno del dissesto idraulico e idrogeologico. Grazie ai recenti investimenti, cofinanziati dalla Regione Toscana e dal Ministero dell'Ambiente, per un importo complessivo pari a 150mila euro, è in corso di realizzazione una nuova campagna di tagli selettivi nei corsi d’acqua del Chianti che soprattutto durante la stagione autunnale, a cause delle piogge abbondanti, possono gonfiarsi e causare rischi di esondazione.

Le squadre degli operai del Consorzio si sono concentrate nei giorni scorsi lungo gli argini della Pesa, nell’area compresa tra Barberino Tavarnelle e San Casciano, dove hanno eseguito tagli di piante, anche ad alto fusto, secche o malate e hanno provveduto a rimuovere le alberature per evitare di ostruire il passaggio del fiume. L’assessore ai Lavori pubblici di San Casciano Niccolò Landi e l’ingegnere Iacopo Manetti del Consorzio di Bonifica Medio 3 Valdarno hanno effettuato un sopralluogo nell’area del Bargino per seguire da vicino le complesse operazioni di manutenzione. “Il lavoro di pulizia degli alvei fluviali è fondamentale per prevenire situazioni di criticità in un territorio fragile come il nostro – dichiara l’assessore ai Lavori Pubblici Niccolò Landi – e si pone ha l’obiettivo di diminuire il materiale flottante nel letto del fiume, lo stesso che può causare fenomeni di esondazione”. A questo scopo sono funzionali anche le briglie realizzate a varie altezze della Pesa, necessarie a rallentare e a ridurre il corso del fiume. “Una briglia che collassa crea l’abbassamento del livello del corso d’acqua verso monte - spiega l’ingegnere - e può interessare anche una struttura di attraversamento come un ponte, i sedimenti lungo il letto del fiume devono essere mobili soprattutto in caso di piena, il fiume in qualche modo una strada se la trova, il nostro impegno è teso a cercare di fargliela trovare preordinata e predefinita”. L’intervento di controllo della vegetazione arborea interessa i torrenti Pesa ed Elsa ed è stato avviato lungo un tratto di quasi 10 km, dalla località Ponterotto, nel Comune di San Casciano, fino all'abitato di Sambuca nel Comune di Barberino Tavarnelle.

Redazione Nove da Firenze