Delegazione italiana a Johannesburg in occasione del centenario della nascita di Nelson Mandela

Iniziativa Nelson Mandela Forum, partecipano Comune di Firenze, Comune di Reggio Emilia e il senatore Renzi su invito della Nelson Mandela Foundation


Su invito della Fondazione Nelson Mandela, una delegazione italiana parteciperà alle celebrazioni per il centenario della nascita di Nelson Mandela in programma a Johannesburg il 18 luglio prossimo. L’iniziativa vede coinvolto il Nelson Mandela Forum di Firenze, struttura polivalente che dal 2004 ha scelto di rinunciare a qualsiasi sponsorizzazione per intitolarsi al Premio Nobel per la Pace, allacciando un rapporto di collaborazione con la Fondazione Mandela. Il Nelson Mandela Forum supporta la campagna Nelson Mandela 100 promossa dalla Nelson Mandela Foundation in occasione della ricorrenza. In rappresentanza del Mandela Forum saranno presenti Maria Carmela Ostillio e Francesco Pastorelli del consiglio direttivo e Dino Lorimer, consulente per i rapporti internazionali. In rappresentanza del Comune di Firenze l’assessore allo sport Andrea Vannucci e la vice presidente del Consiglio Comunale Silvia Noferi. In rappresentanza del Comune di Reggio Emilia l’assessora alle Relazioni internazionali Serena Foracchia. Sempre su invito della Nelson Mandela Foundation, parteciperà il senatore Matteo Renzi, che nel ruolo di sindaco di Firenze consegnò nel 2012 il Fiorino d’Oro a Nelson Mandela. La delegazione parteciperà alla Nelson Mandela Annual Lecture che martedì 17 luglio, al Wanderers Stadium di Johannesburg, vedrà come relatore l’ex Presidente degli Stati Uniti Barack Obama. Mercoledì 18 la delegazione sarà presente all’inaugurazione dei lavori di ristrutturazione della casa di Nelson Mandela a Houghton, destinata a diventare una struttura polifunzionale dove promuovere l'eredità morale lasciataci da Madiba. Domenica 15, presso il club italiano a Bedfordview e su iniziativa della HIP Alliance, la delegazione incontrerà una folta rappresentanza delle comunità italiane in Sudafrica. Tra gli interventi previsti, quelli di David Makura, premier del Gauteng, e del senatore Matteo Renzi. Hanno assicurato la loro presenza anche due figurare storiche della lotta anti-apartheid: George Bizos, avvocato che ha dedicato la sua vita alla difesa dei diritti umani e componente del collegio di difesa di Nelson Mandela nel 1964, e Sophia Theresa Williams-de Bruyn, attivista sindacale e per i diritti delle donne (nel 1956 fu tra le organizzatrici della nota “Marcia delle donne” contro le pass-law).

NELSON MANDELA 100

  Il Nelson Mandela Forum partecipa alla campagna Nelson Mandela 100 promossa dalla Nelson Mandela Foundation nel centenario della nascita di Nelson Mandela. L'obiettivo è promuovere l'eredità morale di Nelson Mandela con azioni che favoriscano la crescita della consapevolezza circa la figura e il ruolo assunto da Nelson Mandela nel mondo e in Italia, e la conoscenza di valori perseguiti dalla Fondazione quali Democrazia, Pace e Diritti Umani. Lo slogan scelto per la campagna Nelson Mandela 100 è “Be the legacy” (sii tu l’eredità morale): un invito a seguire l’esempio di Nelson Mandela.

MANDELA FORUM

  L’Associazione Nelson Mandela Forum è nata nel 2003 con lo scopo di gestire l’allora Palasport di Firenze rendendo “un servizio alla cittadinanza ed a tutto il territorio mediante una gestione della struttura che, perseguendo il criterio di economicità ed avendo riguardo al corretto equilibrio fra spesa ed entrata, mantenga e sviluppi l’utilizzo commerciale della struttura assicurando tuttavia la rappresentanza e la soddisfazione di tutte le necessità provenienti dagli utenti del Palazzo dello Sport, siano esse associazioni o società sportive, enti di volontariato, organizzazioni di eventi culturali, di spettacolo e di intrattenimento, come pure i singoli spettatori e frequentatori”. L’associazione nasce grazie all’impegno di tre soci privati (Rosetta Buchetti, Claudio Bertini e Massimo Gramigni) operanti nel campo dell’organizzazione di eventi, che avevano individuato le grandi potenzialità della struttura ad ospitare non solo spettacoli, ma anche momenti di socializzazione ed aggregazione per tutto il territorio fiorentino e toscano in genere tanto da far diventare il forum uno dei più importanti punti di riferimento per l’intera comunità toscana. Nei mesi successivi alla sua costituzione aderiscono all’Associazione sia il Comune di Firenze che la Città Metropolitana di Firenze (già Provincia di Firenze). I rapporti con il Comune di Firenze, proprietario del bene, sono regolati da un contratto di servizio. Nel 2004 viene deciso di intitolare la struttura a Nelson Mandela redigendo un accordo, tuttora vigente, con la Nelson Mandela Foundation di Johannesburg. La scelta di questo nome ha caratterizzato fortemente la vita e l’attività dell’impianto, sottolineando la volontà della dirigenza a promuovere iniziative di solidarietà verso specifici progetti sociali, culturali e di favorire tante occasioni di formazione per i giovani (vedi eventi con l’Università, con la Regione Toscana per il Meeting dei Diritti o il Meeting per il Giorno della Memoria che vedono coinvolti 10.000 ragazzi delle scuole toscane, con il Comune di Firenze per il progetto Le Chiavi della Città anche questo rivolto ai giovanissimi e con le varie federazioni sportive per promuovere eventi sportivi di carattere regionale, nazionale ed internazionale) e permettendo di far conoscere soprattutto alle nuove generazioni la grande personalità di Nelson Mandela e gli ideali per i quali si è battuto.

NELSON MANDELA ANNUAL LECTURE 

E' una iniziativa della Fondazione Mandela in cui vengono invitate personalità di spicco a presentare temi di grande significato sociale. E’ uno degli eventi principali nel calendario della Fondazione e vuole incoraggiare il dialogo, spesso su temi difficili, per premettere di affrontare le sfide contemporanee. Ad oggi hanno partecipato alle lecture l’ex presidente Bill Clinton; l’arcivescovo e premio Nobel per la pace Desmond Tutu; l’ex presidente del Sudafrica Thabo Mbeki; l’autore ed attivista per i diritti umani Ariel Dorfman; la premio Nobel Wangari Maathai; l’ex segretario generale dell’ONU Kofi Annan; l’ex presidente liberiana e premio Nobel per la pace Ellen Johnson-Sirleaf; l’economista, imprenditore e premio Nobel Muhammad Yunus; il direttore della biblioteca d’alessandria Ismail Serageldin; l’ex presidente irlandese Mary Robinson; l’imprenditore e filantropo Mo Ibrahim; l’ex Presidente del Cile Michelle Bachelet; l’economista Thomas Piketty; il fondatore di Microsoft e filantropo Bill Gates; e la vice segretaria generale delle Nazioni Unite Amina Mohammed.

Redazione Nove da Firenze