Danni da maltempo: la Regione attiva su cinque fronti

La Toscana fuori dallo stato di emergenza idrica emanato a giugno 2017. Fi-Pi-Li,interventi di sistemazione nel tratto compreso fra Montelupo e Ginestra. A Firenze, mercoledì notte l’asfaltatura delle buche in piazza Stazione. Silvia Noferi e Arianna Xekalos (M5S): “Finalmente si sono accorti”


FIRENZE- Il lato positivo è che la Toscana sta uscendo dalla siccità grazie agli effetti delle precipitazioni sopra le medie in questo ultimo periodo. Viste anche le disponibilità di risorsa idrica, dunque, con marzo si chiude lo stato di emergenza idrica regionale emanato a giugno dell'anno scorso. E' stato deciso dopo l'ultima cabina di regia (alla quale erano presenti oltre alla Regione, Ait, Lamma, Arpat ed Anci) istituita per monitorare e gestire l'emergenza regionale per crisi idrica emanata dalla scorsa estate.

Veniamo agli aspetti negativi. La Regione è attiva sui siti dove si sono verificati danni a causa delle abbondanti precipitazioni di questi giorni. In particolare si è già intervenuti a Montecatini Val di Cecina (Pi) per un inizio di cedimento dell'argine dell'invaso Scandri, a Bientina (Pi) per il cedimento dell'argine del Padule ed a Careggine (Lu) a seguito della caduta massi di grosse dimensioni la strada comunale Coste-Monte Uccelliera (attualmente interrotta, con conseguente isolamento della frazione Coste, che conta circa 50 abitanti) ed a Pescia (Pt), in località Medicina, dove ieri una frana aveva portato all'allontanamento precauzionale di alcune persone dalle loro abitazioni. Situazione sotto osservazione, invece, a Fabbriche di Vergemoli (LU), in località Monte Bicocca, dove ha ceduto il piano viario della strada comunale di San Pellegrinetto-Campolemisi.

I Vigili del fuoco sono intervenuti oggi, lungo la "SP.34" per Montefalcone nel territorio comunale di Castelfranco, per una frana che ha interessato la viabilità. Sul posto, anche, il personale dell'Ente Provincia e la Polizia municipale per istituire un senso unico alternato e procedere alla verifica della porzione di terreno soprastante la sede stradale interessata dal dissesto. I Vigili del fuoco hanno provveduto, tra l'altro, a rimuovere i rami e gli arbusti che ostruivano la sede stradale.

Sempre oggi personale del distaccamento dei Vigili del fuoco di Saline di Volterra e della Sede centrale, é intervenuto nel comune di Montecatini Val di Cecina presso il lago di Scandri a seguito del cedimento di circa 10 m di argine del lago stesso. A titolo precauzionale è stato interrotto il transito sulla "SP.68" tra Ponte Ginori e Casino di Terra che si trova nella parte sottostante il lago. Sul posto hanno operando due idrovore, una dei Vigili del fuoco e l’altra della Comunità montana, per procedere allo svuotamento dell'invaso. Presente alle operazioni, oltre all’Autorità di bacino, la Protezione civile ed il sindaco del comune di Montecatini Val di Cecina e i carabinieri di Ponte Ginori. Si precisa che lo svuotamento del lago si rende necessario per procedere alla verifica della condizione degli argini e determinare le cause del cedimento.

Presto gli interventi di sistemazione della FI-Pi-Li nel tratto compreso fra Montelupo e Ginestra. La Regione Toscana ha pubblicato l’avviso per l’affidamento dei lavori. Il territorio di Montelupo, per la conformazione e per il fatto che si estende per un raggio di soli 25 kmq, è fortemente caratterizzato dalle strade di comunicazione che lo attraversano: la ferrovia, la strada statale 67 e soprattutto la superstrada Firenze – Pisa – Livorno. Il tratto più problematico è da sempre quello che collega gli svincoli di Montelupo e di Ginestra. La Regione Toscana ha previsto un intervento mirato. Attualmente è in pubblicazione il bando per l’affidamento dei lavori, che consisteranno nel rifacimento del manto stradale e della segnaletica orizzontale, nell’inserimento di nuovi spartitraffico e gard rail laterali, nella realizzazione di un nuovo sistema di smaltimento delle acque e nella sostituzione delle vecchie barriere fonoassorbenti con nuove barriere. L’intervento è finalizzato, ovviamente, ad incrementare i livelli di sicurezza con una conseguente riduzione dell’incidentalità, a migliorare le prestazioni della strada attraverso l’asfalto drenante, il sistema di regimazione delle acque e le barrire; infine, aspetto non secondario per il territorio di Montelupo, ridurre l’inquinamento acustico causato dal traffico. Una gara successiva riguarderà il collegamento fra lo svincolo di Montelupo e quello di Empoli Est.

A Firenze si procede i ripristini delle carreggiate nell’ambito degli interventi straordinari del “Piano buche” varato dall’Amministrazione comunale. L’asfaltatura notturna in piazza della Stazione, in programma dalla mezzanotte di stasera fino a giovedì, sarà effettuata nella sola notte di mercoledì 21 marzo. Da mezzanotte alle 5 sarà quindi chiusa la corsia lato scalette (deroga per i mezzi di soccorso).

“Dopo anni finalmente anche a Firenze si sono accorti delle buche nelle strade. Eppure l'assessore, anche in Consiglio comunale rispondendo alle nostre interrogazioni e question time, ci diceva che era un problema di tutte le città italiane ed anche noi – commentano le consigliere del Movimento 5 Stelle Silvia Noferi e Arianna Xekalos – credevamo che il problema fosse soltanto circoscritto a Roma”. In Palazzo Vecchio il Movimento 5 Stelle presenta, adesso, un indirizzo email: buchefirenze.m5s@gmail.com per ricevere segnalazioni sulla situazione della viabilità fiorentina e per chiedere una maggiore attenzione sull'abbattimento delle barriere architettoniche. All'incontro erano presenti, oltre alle consigliere comunali Noferi e Xekalos, il consigliere regionale Andrea Quartini ed i consiglieri di quartiere Cosimo Giorgetti (Quartiere 1) ed Angelo Spensierato e Daniele Bellucci (Quartiere 2).

Redazione Nove da Firenze