Cubo nero, Commissione di indagine in Parlamento?

I consiglieri comunali Massimo Sabatini, Eike Schmidt e Paolo Bambagioni: "A Firenze si continua a fare muro"

Redazione Nove da Firenze
Redazione Nove da Firenze
24 Febbraio 2026 16:05
Cubo nero, Commissione di indagine in Parlamento?

“Sì, come ha dichiarato Emanuele Masiello della Soprintendenza, c’è del positivo nella vicenda più nera di Firenze: un risveglio di una società civile che mette sotto accusa un’intera stagione dell’urbanistica a Firenze. Un risveglio della città seppur dopo uno sfregio, non l’ultimo ma il più grave che ne ha menomato una zona storica, parte del patrimonio Unesco. Ed è giusto che si attivino tutte le indagini a tutti i livelli, anche in Parlamento: ci uniamo all’appello e chiediamo ai parlamentari di maggioranza e di opposizione di attivarsi per richiedere una Commissione d’indagine.

Stupisce, invece, che proprio a Firenze si sia detto no a qualsiasi indagine interna e si continui a fare muro, sia con dichiarazioni oramai prive di senso sia con risposte risibili da parte degli uffici comunali - il tutto mentre ci sono degli indagati - che continuano a giocare al rimpallo delle responsabilità. La nostra Lista, fin dal maggio scorso, ha denunciato il caso e pretende massima chiarezza. Chiediamo alla sindaca di venire in Consiglio - siamo già alla quinta assenza consecutiva - e di aprire una nuova pagina dell'urbanistica a Firenze, alla cui stesura devono contribuire le minoranze ma anche, e soprattutto, tutti gli esclusi, tutti coloro che sono stati deprivati negli anni, cubo dopo cubo, studentato dopo studentato, di un pezzo di città, che era loro”. 

Così, in una nota, i consiglieri comunali Massimo Sabatini, Eike Schmidt e Paolo Bambagioni. Proprio Sabatini presenterà un nuovo question time in merito alla luce delle recentissime risposte, ritenute “evasive”, da parte degli uffici comunali, i quali – riferisce Sabatini – sono in un “cortocircuito” con le ditte e “non forniscono spiegazioni chiare sulla firma dei verbali”.

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