Covid, Giani: gialli anche settimana prossima? Siamo sul filo

Presidente promuove tenuta scuole e andamento vaccinazioni. Con un appunto a Nardella


Moderato ottimismo sulle possibilità di restare in zona gialla anche la prossima settimana, un bilancio sostanzialmente positivo della tenuta delle scuole e sull’andamento delle vaccinazioni e un appunto al sindaco Dario Nardella per il mancato invito al vertice col prefetto sulle eventuali misure anti-assembramenti. E’ il quadro tracciato dal presidente Eugenio Giani, a margine della presentazione del progetto sulle “Edicole a Km zero”.

Da metà di questa settimana, come era stato annunciato dall’assessore Simone Bezzini, e come ha confermato stamani Giani, sarà possibile prenotare e sviluppare la campagna vaccinale per il completamento della prima fase, che riguarda gli operatori sanitari e gli anziani delle Rsa. “Ad oggi -ha detto Giani- sono più di 120 mila i vaccini somministrati in Toscana e siamo riusciti a programmare le dosi, perché siamo arrivati al 94% delle dosi somministrate per coprire chi aveva necessità del richiamo".

"Da metà di febbraio -ha continuato il presidente- ripartiremo con la programmazione della Fase 2. I giorni esatti per le prenotazioni saranno resi noti giovedì prossimo, con l’assessore Simone Bezzini. Ma la Toscana è caratterizzata da efficienza, puntualità e capacità di distribuzione in modo rapido ed efficace.

Per quanto riguarda l’andamento dei contagi, Giani ha affermato: “siamo alla quarta settimana con la nostra Regione in zona gialla. e mi sento moderatamente ottimista sulla possibilità che vi sia anche la quinta settimana di zona gialla, siamo sul filo. E se riusciamo a rimanere in zona gialle, riusciamo maggiormente a contrastare l’emergenza economica".

Giani ha poi difeso, ancora una volta, la riapertura delle scuole superiori, sia pur al 50%: “gli screening nelle scuole stanno andando molto bene. I contagi non dipendono dalla scuola, dove mi risulta si vada col distanziamento e la mascherina e ora il sistema del trasporto funziona". Quanto agli assembramenti tra giovani, Giani ha detto di non sentirsi certo in grado di fare discorsi paternalistici di condanna. “Dobbiamo spiegare che sono da evitare, ma abbiamo a che fare con ragazzi di 20 anni, bisogna calarsi nella loro situazione. Non facciamo il terrorismo della situazione in cui la socialità è anche giusta che ci sia", ha sottolineato Giani.

E a questo proposito, ha mandato un messaggio al sindaco di Firenze, Dario Nardella, che ha tenuto un vertice col prefetto Alessandra Guidi proprio su eventuali misure anti-assembramento: “non mi hanno invitato, me ne dispiace, perché sarebbe stato opportuno che questo avvenisse. Sulle restrizioni, Nardella farà quello che può fare nell’ambito delle sue competenze". 

Marco Bazzichi