Covid-19: continuità lavorativa nei servizi di gas, luce e acqua

Gualtieri (Fisascat-Cisl): “In molti dei servizi definiti essenziali ci sono lavoratori ‘invisibili’ e fragili. Non si pensi prima all’incasso che alla sicurezza.” Il segretario Uiltec Toscana Nord, Massimo Graziani: "Nonostante la fase di estrema difficoltà per centinaia di addetti"


“Ad affrontare il virus in prima linea c’è il personale sanitario, mai abbastanza ringraziato. Ma con loro in trincea, solo un passo indietro, ci sono i lavoratori di tanti servizi essenziali, che la frammentazione di questo settore rende particolarmente vulnerabili. Ci stanno arrivando notizie di resistenze alla richiesta di permessi o ferie e questo sarebbe contrario anche a quanto previsto dai Dpcm emanati. Invitiamo tutte le aziende alla massima responsabilità e impegno nella tutela dei loro dipendenti” E’ quanto afferma Alessandro Gualtieri, segretario Fisascat-Cisl Toscana, richiamando l’attenzione sui lavoratori dei servizi “rimasti finora invisibili, come gli addetti alle pulizie, al commercio nei settori alimentari, agli autogrill, alla vigilanza, che pur non avendo una preparazione psicologica, come medici e infermieri, sono diventati per decreto lavoratori essenziali.”“La frammentazione dei settori e dentro i settori dei singoli servizi – continua Gualtieri – li rende vulnerabili e LE rende vulnerabili, visto che molte sono donne. Non tutte le aziende stanno predisponendo prontamente sistemi di sicurezza adeguati e anche nelle aziende organizzate, penso ai supermercati, non si può pensare più all’incasso che alla sicurezza.”“Siamo anche preoccupati – dice il segretario Fisascat - che questi lavoratori con il passare del tempo diventino sempre più fragili psicologicamente; quindi le aziende, le istituzioni, devono oltre che esprimere vicinanza, definire azioni di tutela a 360 gradi, a cominciare dal pieno coinvolgimento dei Responsabili dei lavoratori per la sicurezza”.

“Nel pieno dell’emergenza coronavirus ci sembra d’obbligo ringraziare chi si sta facendo in quattro per salvare vite ed evitare la diffusione del contagio, negli ospedali e in tutte le strutture sanitarie, nelle ambulanze come nei servizi domiciliari. Ma in questa quarantena obbligatoria, in cui dobbiamo rinchiuderci tutti in casa per un profondo senso civico, dobbiamo ringraziare anche chi ci permette di vivere una parvenza di normalità dentro le mura domestiche. Esiste una moltitudine di lavoratori operativi collegata ai servizi di acqua, luce, gas che in questi giorni di emergenza sanitaria continua in modo egregio a garantire un’eccellente azione professionale e la continuità dei servizi stessi a favore della comunità”. Lo sostiene il segretario della Uiltec Toscana Nord, Massimo Graziani, che vuole così esprimere gratitudine e rispetto per chi, anche nelle nuove modalità del telelavoro, assicura la continuità di servizi essenziali: “Centinaia di addetti operativi delle società, municipalizzate e gruppi che stanno assicurando al Paese la continuità di un lavoro necessario soprattutto in questa fase di estrema difficoltà. Come sindacato chiediamo però anche a chi amministra queste aziende dei servizi essenziali a innalzare il livello delle condizioni di salvaguardia della salute dei lavoratori succitati. E’ fondamentale che ogni addetto possa lavorare in sicurezza e rendere al meglio il servizio a favore della Comunità, tutelando il proprio stato di salute e delle persone con cui viene in contatto. In questi giorni il mondo del lavoro sta dimostrando una capacità di risposta all’emergenza nazionale che è encomiabile, ma sono necessarie azioni di supporto che permettano la miglior continuità operativa delle professionalità in questione, a partire proprio dai temi della prevenzione e sicurezza sul lavoro”.

Redazione Nove da Firenze