Covid-19: ancora quattro morti in provincia di Firenze

L'aggiornamento nei territori dell’Ausl Toscana Centro e della Nord Ovest. Avviate le prime misure urgenti dalla Commissione di indagine sulla Rsa Gambassi Terme. Oggi la segnalazione in Procura per criticità clinico organizzative


Firenze- Sono 65 i nuovi casi positivi nei territori dell’Ausl Toscana Centro. Nelle ultime 24 ore risultano 5 decessi nei territori dell’Ausl Toscana Centro (4 in provincia di Firenze, 1 in provincia di Prato). Di seguito i dettagli dei nuovi casi positivi suddivisi per provincia e zona empolese.

54 casi in provincia di Firenze, di cui 1 nella zona empolese

  • Bagno a Ripoli: 2
  • Barberino: 1
  • Calenzano: 1
  • Campi Bisenzio: 4
  • Fiesole: 2
  • Figline e Incisa: 2
  • Firenze: 28
  • Impruneta: 1
  • Pelago: 1
  • Reggello: 2
  • Scandicci: 5
  • Signa: 3
  • Vaglia: 1

1 caso nella zona empolese

  • Montelupo fiorentino: 1

1 caso in provincia di Prato

  • Prato: 1

10 casi in provincia di Pistoia

  • Massa e Cozzile: 2
  • Montecatini Terme: 2
  • Pescia: 1
  • Pistoia: 3
  • Quarrata: 2

E' partita intanto l’attività della commissione di indagine dell’Ausl Toscana Centro, istituita la scorsa settimana, con l’obiettivo di valutare le modalità operative ed i provvedimenti adottati dalle strutture socio sanitarie nel rispetto delle ordinanze regionali, con attenzione alle situazioni che presentano maggiori criticità. A seguito di approfondimenti, la Commissione, oggi, ha inviato una segnalazione al Procuratore della Repubblica di Firenze relativa alla Rsa “Gino Incontri” situata nel Comune di Gambassi Terme, evidenziando alcune criticità per eventuali decisioni che la Procura stessa vorrà adottare. In accordo con l’ordinanza n.28 del 7 aprile 2020 l’azienda sanitaria a fronte di un numero consistente di casi positivi, tra ospiti e operatori, ha ritenuto necessario prendere in carico la gestione della struttura dal punto di vista clinico con il supporto del personale sanitario al fine di garantire l’assistenza e la tutela della salute degli ospiti. A seguito di ulteriori approfondimenti sono state evidenziate criticità sia dal punto di vista logistico, ovvero nella corretta gestione degli ambienti per consentire un’adeguata separazione tra pazienti positivi e negativi, oltre di tipo igienico sanitario, e di corretto utilizzo dei dispositivi di protezione individuale. Pertanto l’azienda sanitaria ha adottato specifiche misure urgenti avviando in primo luogo il trasferimento di una parte degli ospiti presso la struttura ospedaliera di Fucecchio per garantire assistenza sanitaria ed in seguito ha provveduto al trasferimento dei restanti pazienti in una struttura sociosanitaria specificatamente destinata all’accoglienza di ospiti covid positivi in grado di garantire gli specifici requisiti. Sono in corso ulteriori approfondimenti dal punto di vista logistico sulla Rsa “Gino incontri” per valutare la possibilità di rimodulare la struttura, attualmente inattiva, cercando di salvaguardare il numero dei posti letto oltre a garantire adeguata assistenza sanitaria.

La vicenda non permette di considerare con superficialità ciò che è avvenuto. E’ un atto dovuto che permetterà di fare luce con le dovute garanzie- afferma Paolo Campinoti, Sindaco del Comune di Gambassi Terme- Sicuramente atteso a salvaguardia delle aspettative di gran parte della nostra comunità e della amministrazione. Questo riconoscendo comunque i meriti della centenaria presenza della congregazione delle Suore di carità delle Sante Bartolomea Capitanio e Vincenza Gerosa in seno alla nostra comunità.”

Tutti negativi, invece i risultati dello screening alla RSA “EMD Ciapetti” di Castelfiorentino. Lo ha reso noto il Sindaco Alessio Falorni, nel corso della sua diretta “social”, durante la quale ha fatto il punto anche sulle recenti novità che interessano lo screening sierologico, in base ad una recente ordinanza della Regione Toscana. Nel corso della serata sono stati affrontate anche altre questioni. Il Sindaco ha avuto una comunicazione dal direttore della RSA della “EMD Ciapetti” (Luigi Lotti), che ha affermato l’esito negativo dello screening sierologico condotto su tutte le persone presenti in uno dei settori della struttura. Questi test proseguiranno nei prossimi giorni anche nelle altre RSA del territorio.

Nessuna criticità rilevata dall’Asl Toscana Centro, sia dal punto di vista logistico organizzativo che igienico sanitario, presso la Casa di Cura Frate Sole di Figline Valdarno. Nella giornata di ieri alcuni professionisti sanitari, tra cui specialisti in igiene pubblica e sicurezza nei luoghi di lavoro della commissione di indagine, si sono recati nella struttura per opportune verifiche sia delle condizioni ambientali, che quelle cliniche dei pazienti. E’ stato rilevato inoltre il corretto uso dei dispositivi di protezione individuale da parte degli operatori e l’adeguata gestione dei percorsi dedicati per separare i pazienti positivi da quelli negativi. La Casa di Cura ha una capienza complessiva di 92 posti letto, tra quelli dedicati al reparto di ortopedia, riabilitazione e di lungodegenza. Attualmente sono presenti soltanto 17 pazienti in struttura. 15 sono ricoverati in lungodegenza, di cui 8 positivi in reparto Covid e 7 pazienti, al momento non positivi, ma sotto osservazione in reparto separato per valutazioni sulle condizioni cliniche. 2 pazienti, negativi al Covid 19, si trovano nel reparto di riabilitazione. Sono 11 invece gli operatori risultati positivi al Covid. Dal 13 aprile sono sospesi gli ingressi a nuovi degenti all’interno della Casa di Cura per permettere di gestire l’assistenza dei pazienti positivi e garantire le operazioni di sanificazione degli ambienti.

Nell’area vasta dell’Azienda USL Toscana nord ovest (che comprende anche l’Azienda Ospedaliero-Universitaria Pisana) si sono registrati 11 nuovi casi positivi, così suddivisi per Zona e per Comune di residenza.

NUOVI CASI

Apuane: 4

Comuni: Carrara 1, Massa 3;

Lunigiana: 0

Piana di Lucca: 1

Comuni: Altopascio 1;

Valle del Serchio: 0

Zona Pisana: 2

Comuni: Pisa 1, San Giuliano Terme 1;

Alta Val di Cecina Val d'Era: 0

Zona Livornese: 2

Comuni: Collesalvetti 1, Livorno 1;

Elba: 0

Bassa Val di Cecina Val di Cornia: 0

Versilia: 1

Comuni: Viareggio 1.

1 caso da attribuire: altra Azienda, altra Regione o dati non disponibili.

Sul territorio dell’Asl Toscana nord ovest continua ad aumentare in maniera consistente il numero dei guariti: si sono registrate finora 218 guarigioni virali (i cosiddetti “negativizzati”) e 419 guarigioni cliniche e si è quindi arrivati ad un totale di 637 guariti.

Questi, inoltre, i decessi che sono verificati tra ieri ed oggi sul territorio dell’Asl Toscana nord ovest:

  1. uomo di 104 anni di Capannori;
  2. uomo di 77 anni di Fivizzano;
  3. uomo di 85 anni di Fivizzano.

Si ribadisce anche che spetterà all’Istituto superiore di sanità attribuire in maniera definitiva le morti al Coronavirus: si tratta infatti di persone che avevano già patologie concomitanti.

Per quanto riguarda i ricoveri per “Covid-19”, inoltre, ad oggi sono in totale - negli ospedali dell’Azienda USL Toscana nord ovest - 224 di cui 46 in Terapia intensiva.

Dal monitoraggio giornaliero sono infine 8.365 le persone in isolamento domiciliare su tutto il territorio dell’Azienda USL Toscana nord ovest.

Redazione Nove da Firenze