Corso per istruttori ed educatori di Bocce

Il Presidente De Sanctis introduce l’iniziativa di Federbocce Toscana con l’Università di Firenze


Corso per istruttori ed educatori di Bocce

Il Presidente De Sanctis introduce l’iniziativa di Federbocce Toscana con l’Università di Firenze

Il gioco più antico del mondo, le bocce, guarda al futuro. Sempre più persone si stanno avvicinando a un movimento, quello bocciofilo, da sempre accessibile e aperto a tutti; un aumento in termini di numeri e di varietà di esigenze, tenute assieme dai valori del gioco. Per rispondere ai nuovi bisogni e interessi di un pubblico più vasto e variegato, fatto di bambini e ragazzi di ogni età, di donne, di atleti paralimpici, la Federazione Italiana Bocce necessita di persone sempre più qualificate, dinamiche e preparate, rivolgendo il proprio sguardo ai giovani, promotori del percorso di crescita della disciplina. Il Corso di Laurea in Scienze Motorie, Sport e Salute e il Corso di Laurea Magistrale di Scienze e tecniche dello sport e delle attività motorie preventive e adattate dell’Università di Firenze hanno ritenuto meritevole l’iniziativa, promuovendo assieme a Federbocce Toscana un percorso formativo per Istruttori ed Educatori di 1° livello, che è stato presentato oggi, 11 aprile nella suggestiva cornice dell’Anfiteatro Anatomico Filippo Pacini del Policlinico di Careggi. Ad aprire l’incontro con gli studenti è stato il Presidente Nazionale della Federazione Italiana Bocce Marco Giunio De Sanctis, che ha illustrato il panorama bocciofilo, esposto le iniziative intraprese dalla Federazione nel settore della formazione, e mostrato alcuni video dimostrativi. Hanno poi parlato il Presidente di Federbocce Toscana e Vicepresidente del CONI Toscana Giancarlo Gosti, promotore del Progetto PortAperta, teso a rendere sempre più partecipato da un lato, competente dall’altro, il mondo delle bocce in Toscana, e Massimo Porciani, Presidente CIP Toscana, che ha sottolineato lo stretto legame tra il mondo bocciofilo e quello paralimpico, evidenziando i benefici della disciplina sulle persone con ogni tipo di disabilità. Il Prof. Claudio Macchi, Presidente del Corso di Laurea Triennale in Scienze Motorie Sport e Salute, e il Prof. Massimo Gulisano, Presidente del Corso di Laurea Magistrale di Scienze e tecniche dello sport e delle attività motorie preventive e adattate, hanno illustrato inoltre agli studenti i perché di un’iniziativa che mira a coinvolgere giovani preparati e ricchi di conoscenze in un ambiente che offre diverse opportunità.

Dal punto di vista accademico 3 CFU saranno assegnati a chi, tra coloro che stanno svolgendo il Corso di Laurea Triennale in Scienze Motorie Sport e Salute e al Corso di Laurea Magistrale di Scienze e tecniche dello sport e delle attività motorie preventive e adattate dell’Università degli Studi di Firenze, parteciperà all’intero percorso formativo, che si svolgerà nei mesi di maggio e giugno, con lezioni frontali e attività sul campo. Il corso sarà gratuito e avrà la durata di 41 ore, comprensive di aspetti teorici e pratici, oltre che dell’attestato BLSD/PBLSD. Le domande di pre-iscrizione dovranno essere inviate, tramite la compilazione dell’apposito modulo ON LINE, al link: Corso di Formazione Istruttori/Educatori FIB 1° Livello - Scheda di iscrizione presente in home page sul sito www.federbocce.it/toscana.

Le figure qualificate provenienti dal corso, in possesso delle adeguate conoscenze e competenze, avranno l’opportunità di essere inserite nell’attività del Progetto PortAperta di Federbocce Toscana che prevede vari settori di intervento, sia direttamente con la Federazione che presso le società affiliate. Il futuro chiama, le bocce rispondono per essere sempre più uno sport vincente, di tutti e per tutti. 

Redazione Nove da Firenze