Coronavirus: volontari in prima linea nell'emergenza

Parte nei Quartieri e nei comuni dell'hinterland fiorentino il servizio gratuito della rete di solidarietà per gli anziani. L’assessore Vannucci: “È una bellissima realtà. Fa tanto per i più fragili, offrendo servizi utili”


Il Coronavirus si combatte con la cultura diffusa della solidarietà. Dopo il Quartiere 2 da oggi parte anche nel Quartiere 4 il servizio gratuito per aiutare gli anziani e le persone fragili e immunodepresse, che in tempo di Coronavirus devono limitare al massimo le uscite di casa e se possibile non uscire proprio. Grazie alla Rete di Solidarietà del Quartiere 4, in collaborazione con il Vicariato Porta San Frediano, prende il via anche nel Quartiere guidato da Mirko Dormentoni il servizio di compagnia telefonica e consegna gratis della spesa alimentare e dei farmaci per le persone anziane e fragili. Servizio attivo da venti anni nel Quartiere 2, dove viene rafforzato in questi giorni di emergenza causata dal Coronavirus.

“Sono orgoglioso di annunciare che da oggi il servizio è attivo anche nel Quartiere 4 - ha detto l’assessore a Welfare, Associazionismo e Volontariato Andrea Vannucci - grazie all’impegno della Rete di Solidarietà del quartiere. Le Reti di Solidarietà sono una bellissima realtà di volontariato della nostra città che fa tanto per i fiorentini, offrendo molti servizi utili. Abbiamo cinque Reti, una in ogni quartiere. Questo è un servizio comunale su cui crediamo molto e che continueremo a valorizzare. Ringrazio i tanti volontari che dedicano il loro tempo a chi ha più bisogno”. I volontari delle cinque Reti di Solidarietà sono formati all’ascolto e alla gestione delle richieste di persone in difficoltà e lavorano in sinergia con i Servizi sociali del Comune. “Firenze ha un grande tessuto sociale - ha spiegato Vannucci -, fatto di profonde relazioni. La solidarietà è nel dna della nostra comunità, che dà sempre il meglio di sè, soprattutto nei momenti di emergenza. L’associazionismo e il volontariato sono valori a cui non possiamo rinunciare”.

“Grazie ai meravigliosi volontari delle piccole realtà del territorio - ha detto il presidente del Quartiere 4 Mirko Dormentoni -, grazie alla spinta di solidarietà che sta emergendo con forza nei nostri quartieri. Siamo felici e orgogliosi di poter offrire ai nostri concittadini più fragili questo valore aggiunto alla già importante iniziativa messa in piedi dall'assessorato a Welfare del Comune e dalle associazioni più grandi”.

Per usufruire del servizio nel Quartiere 4 è possibile chiamare il numero 3203667491 e prenotarsi. Il numero sarà attivo dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 18. Il sabato è attivo dalle 9 alle 13. Nei giorni di lunedì, mercoledì e venerdì in orario 9-12 sarà attivo anche il numero fisso 055 7330135.

Questa iniziativa non è invece una novità nel Quartiere 2, dove è attiva da anni: “Il servizio della Rete di Solidarietà del quartiere è molto prezioso e viene offerto dai volontari tutto l’anno - ha detto il presidente Michele Pierguidi -. In questi giorni particolarmente duri anche per la nostra città il servizio diventa ancora più prezioso e si rafforza”.

Per contattare la Rete di Solidarietà del Quartiere 2 è necessario telefonare allo 055 667707 o inviare una mail all’indirizzo solidarietaq2@comune.fi.it. Generalmente è possibile parlare con un volontario dalle 9 alle 13 dal lunedi al venerdì e il mercoledì anche dalle 16 alle 18. In questo momento di emergenza è presente un volontario dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 12.30, mentre negli altri orari è attiva la segreteria telefonica. I presidenti Dormentoni e Pierguidi fanno poi un appello ai residenti dei due Quartieri che hanno voglia di aiutare i concittadini che hanno più bisogno: “Chi ha voglia di fare del volontariato presso le nostre Rete ci contatti. È importante l’aiuto di tutti. Ci preme però segnalare che in questo periodo di emergenza per il Coronavirus è importante agire seguendo tutte le dovute precauzioni e avere gli elementi di riconoscimento del caso. In questo momento anche il volontariato deve essere ben formato e organizzato”. Il servizio offerto dalle Reti di solidarietà dei Quartieri 2 e 4 è in coordinamento con il servizio realizzato per gli anziani dal Comune tramite il call center contattabile allo 0553282200 dalle 8 alle 16.30 dal lunedì al venerdì. 

A Barberino Tavarnelle da oggi è attivo il servizio di assistenza complessiva che prevede la consegna gratuita della spesa a domicilio e dei farmaci, rivolta alle fasce più fragili della popolazione impossibilitate ad uscire di casa: persone anziane, sole, disabili, immunodepresse o con patologie, over 65 con difficoltà negli spostamenti che non possono contare sull’assistenza dei familiari. A proporre il nuovo servizio, nel contesto dell’emergenza legata alla diffusione del Covid-19, è la sinergia tra il Comune di Barberino Tavarnelle e la Conferenza dei Sindaci della Zona Sud Est. Un intervento che è possibile realizzare grazie alla rete del volontariato locale e al supporto fattivo degli operatori economici e delle farmacie locali. Le associazioni che aderiscono al progetto sono Auser Volontariato Insieme Barberino Tavarnelle, Barberino and Friends, Blue Room, Circolo Arci Semifonte, Happy Days Onlus, Misericordia Tavarnelle Barberino, Polisportiva Tavarnelle, Proloco Sambuca, Società Filarmonica Giuseppe Verdi di San Donato in Poggio, Società Filarmonica Giuseppe Verdi di Marcialla.

“E’ un momento complesso e va affrontato con la massima disponibilità e attenzione nei confronti di chi ha più bisogno – dichiara il vicesindaco Giacomo Trentanovi – adesso i più fragili sono gli anziani, i diversamente abili, le persone malate costrette a restare a casa, come impongono le direttive ministeriali nell’intento di contrastare e contenere la diffusione del virus, che ricordiamolo si attesta in Toscana a 866 contagiati, di cui 840 positivi in cura, 12 guarigioni, fra virali e cliniche, e 14 decessi. L’obiettivo del servizio è andare incontro alle situazioni di disagio grazie alle risorse e alle sensibilità dei tantissimi volontari delle nostre associazioni, soprattutto i più giovani, alla rete commerciale e alle farmacie che hanno preso parte attiva all’iniziativa”.

Accedere al servizio è semplice: occorre contattare i numeri dedicati, attivi dal lunedì al sabato: il numero 334.6754365, attivo dalle ore 8 alle 14 e il numero 334.6083202 attivo dalle ore 14 alle 20. Gli operatori offriranno specifiche indicazioni sugli esercizi commerciali aperti. Le attività disponibili al momento sono 56, localizzate a Tavarnelle, Barberino e nelle frazioni (Marcialla, San Donato, Sambuca, Vico, compresa la zona industriale di Barberino) e comprendono varie tipologie tra cui alimentari, edicole, lavanderie, farmacie, ferramenta, ottici. Gli interessati potranno poi ordinare poi i prodotti contattando telefonicamente gli esercizi commerciali e le farmacie e aspettano la consegna a casa della spesa e dei farmaci da parte dei volontari, nel rispetto di tutte le norme di sicurezza. La consegna avverrà nel pomeriggio. Per quanto riguarda la fornitura di acqua si accettano ordini per un massimo di 9 litri di acqua, una cassa da 6 bottiglie. Oltre alla spesa a domicilio, i numeri messi a disposizione con il servizio di Zona potranno svolgere attività di sorveglianza attiva nei confronti degli anziani e delle persone con fragilità, promuovendo sostegno e compagnia telefonica, informando gli utenti sulle direttive comportamentali da tenere, con un coordinamento costante con gli Uffici Servizi Sociali.

È rivolto alle persone con più di 65 anni di età, e a quelle immunodepresse e portatrici di patologie, il nuovo servizio di consegna gratuita a domicilio di farmaci, alimenti e beni di prima necessità, predisposto dai vari coordinamenti territoriali della Misericordia. All’iniziativa, che ha carattere nazionale, ha subito aderito, tra le altre, la Confraternita di Misericordia Santa Maria delle Grazie di Camucia, con l’appoggio dell’amministrazione comunale. Il servizio è reso possibile grazie anche al contributo delle varie farmacie presenti nel territorio. Il progetto nasce per dare un sostegno alle persone più deboli e per contrastare il diffondersi del coronavirus, limitando allo stretto indispensabile le uscite di casa. Le persone interessate possono telefonare alla Confraternita di Misericordia Santa Maria delle Grazie di Camucia, al numero 0575 604770, oppure indirizzare una e-mail all’indirizzo info@misericordiacamucia.it. Gli anziani e le persone fragili sono, da sempre, una priorità e lo sono ancora di più in questo periodo di emergenza da coronavirus. Per tutelare questa fascia della popolazione, la confraternita si è, dunque, attivata per far sì che questi soggetti escano il meno possibile dalla loro abitazione.

«Le forze del nostro volontariato sono davvero straordinarie e creative – commenta il sindaco Luciano Meoni- Grazie a tutti i volontari che si sono resi disponibili e ci aiuteranno, nelle prossime settimane, a sostenere chi ne ha più bisogno». 

Redazione Nove da Firenze