Coronavirus: Smart working nel Comune di Empoli

Il sindaco Brenda Barnini: «Un esempio per tutte le aziende». Obietivo, garantire la continuità dei servizi erogati dal Comune e nel contempo ridurre le possibili occasioni di contagio e diffusione del virus Covid-19. Anche al comune a Montelupo il lavoro si fa smart


EMPOLI – Garantire la continuità dei servizi erogati dal Comune e nel contempo ridurre le possibili occasioni di contagio e diffusione del virus Covid-19. Questo l’obiettivo del provvedimento che prevede la possibilità di accesso allo smart working per tutti dipendenti, compatibilmente con il regolare svolgimento delle attività e dei servizi, sino al termine delle misure emanate dal Governo.

«Anche il Comune di Empoli si è dotato di un provvedimento per consentire ai propri dipendenti di lavorare da casa. Chiedo – dice il sindaco Brenda Barnini – a tutte le aziende del nostro territorio che ancora non avessero provveduto a farlo di seguire il nostro esempio e di consentire il più possibile ai lavoratori di non dover uscire di casa. Fatelo per la salute dei vostri dipendenti e per la salute delle vostre imprese».

Anche il comune di Montelupo istituisce e organizza per i propri dipendenti il “lavoro agile” al fine di garantire la continuità dell’azione amministrativa anche durante l’emergenza sanitaria. Per tutto il periodo in cui sono in vigore le misure finalizzate ad arginare la diffusione del coronavirus sono state individuate modalità semplificate e temporanee di accesso al lavoro smart in modo da portare avanti sia la necessità di tutelare la salute pubblica che quella di garantire il funzionamento del comune. Per rendere concreta questa possibilità il ced del comune sta adeguando gli aspetti tecnici.

«Lo ripeto per l’ennesima volta: siamo in una situazione straordinaria e dobbiamo agire di conseguenza. Un ente pubblico non può fermarsi, ma nello stesso tempo dobbiamo garantire ai dipendenti la possibilità di salvaguardare la propria salute e quella dei loro familiari, oltre che l’organizzazione familiare. Per questa ragione abbiamo scelto di attuare le disposizioni del Governo in merito alle misure di sicurezza per arginare la diffusione del coronavirus e di sperimentare lo SMART WORKING, utilizzando le opportunità che ci sono offerte dalle nuove tecnologie», afferma il sindaco Paolo Masetti.

Redazione Nove da Firenze