Coronavirus: in un giardino per tagliarsi i capelli, denunciati dalla Polizia Municipale

Protagonisti tre cittadini peruviani. L'intervento degli agenti dopo una segnalazione. Pattuglie in azione anche alle Cascine, in centro, periferia e presso i mercati. Anche a Pisa il Sindaco dispone la chiusura dei parchi pubblici in città.


Si fanno più stringenti i controlli della Polizia Municipale sul rispetto delle disposizioni previste dal Decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri in materia di contenimento del virus COVID-19.

Questa mattina le pattuglie hanno effettuato verifiche in varie zone e attività in città. Nel parco delle Cascine registratata una modesta presenza di persone: nessun problema anche per il mercato alimentare presente (iniziativa Campagna Amica di Coldiretti) con un'affluenza regolare grazie alla presenza di stewards che gestivano la distanza tra le persone. Pochi presenti anche al parco dell'Anconella dove, tra l'altro, erano in corso le operazioni di sanificazione di Alia. Nessun assembramento nel giardinetto di piazza del Mercato centrale e in zona Oltrarno (piazza Santo Spirito, via Sant'Agostino, piazza del Carmine, via Romana e piazza Tasso). Qualche problema si è registrato in piazza delle Cure e in piazza dell'Isolotto: nel primo caso gli agenti del Nucleo Amministrativo sono intervenuti in ausilio degli operatori del mercato ortofrutticolo per gestire i clienti; nella seconda piazza le pattuglie hanno disperso un assembramento di pensionati in fila per la spesa. Controllato in via Manni un bar tabacchi risultato regolarmente aperto solo per la parte relativa ai tabacchi. Gli agenti si sono poi recati alle Cappelle del Commiato per una segnalazione di un presunto funerale. Arrivati sul posto hanno invece verificato che non c'era nessuna cerimonia, ma che era in corso la sanificazione dei locali da parte degli operatatori della struttura.

Sono proseguiti anche nel pomeriggio i controlli della Polizia Municipale sul rispetto delle disposizioni previste dal Decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri in materia di contenimento del virus COVID-19. Alle 17 circa una pattuglia è intervenuta nei giardinetti di via Mariti/via del Terzolle a seguito di una segnalazione arrivata alla Centrale Operativa sulla presenza di un assembramento di persone. Gli agenti si sono trovati però davanti a uno spettacolo inatteso: tre persone di nazionalità peruviana intente a tagliarsi i capelli a vicenda. Dopo identificazione sul posto la pattuglia ha fatto allontanare i presenti, per loro una denuncia per l'inosservanza ai provvedimenti contenuti nel DPCM.

Barberino e Tavarnelle stata firmata da poche ore l'ordinanza del sindaco David Baroncelli per la chiusura dei parchi e dei giardini pubblici di tutto il territorio comunale. Il provvedimento è stato emesso con l'obiettivo di contrastare e contenere la diffusione del virus Covid 19. “Considerate le misure urgenti in materia di gestione dell’emergenza epidemiologica del Coronavirus - afferma il sindaco David Baroncelli - abbiamo deciso di realizzare un’ulteriore azione di prevenzione rendendo inaccessibili al pubblico spazi e aree pubbliche all'aperto dove i cittadini, nonostante le continue raccomandazioni, tendono a ritrovarsi e dunque a costituire assembramenti pericolosi per la diffusione del contagio. Di questo virus, la cui aggressività è ampiamente dimostrata dai risvolti drammatici dell'evolversi della situazione, si muore; continuo dunque a ripetere a tutta la popolazione di restare a casa e di attenersi alle misure restrittive del governo per fronteggiare un'emergenza che ha tutti i numeri per essere considerata pandemia. Ricordo che, in base agli ultimi dati dell'Organizzazione Mondiale della Sanità, i casi confermati nel mondo dell'inizio dell'epidemia sono oltre 140.000 e superano i 5000 i decessi. Che cosa aspettiamo ad osservare le prescrizioni che in maniera chiara e puntuale ci vengono trasmesse dal Dpcm?”. Considerate le limitazioni ministeriali, il Comune di Barberino Tavarnelle ha ritenuto necessario disporre la chiusura di parchi e giardini pubblici fino al 3 aprile 2020, come misura di precauzione e prevenzione.

Il Sindaco di Pisa Michele Conti ha disposto stamattina la chiusura dei parchi pubblici comunali in città. Il provvedimento si aggiunge all’ordinanza firmata ieri, che limita la circolazione di veicoli e di persone in accesso a Marina di Pisa, Tirrenia e Calambrone nei fine settimana. Misure a salvaguardia della salute pubblica, per scongiurare potenziali situazioni di aggregazione e contenere conseguentemente la possibile diffusione del COVID-19.

«Stamattina ho disposto la chiusura anche dei parchi pubblici cittadini – ha spiegato il sindaco Michele Conti -, per tutelare la salute dei bambini e dei loro genitori, evitando assembramenti pericolosi. Abbiamo interdetto l’accesso di Giardino Scotto, parco della Cittadella, parco Cosimo e Damiano, parco Le Concette, parco di via Abba. I parchi all’aperto, così come le Piagge e le zone verdi attigue, saranno controllati dalla Polizia Municipale, ricordando che non possono essere usate le attrezzature ludiche e ginniche presenti e che bisogna attenersi ai decreti ministeriali. Continuiamo a restare a casa anche nel fine settimana, usiamo pazienza e senso civico. Se seguiamo tutti insieme le regole daremo la possibilità alle nostre strutture sanitarie di reggere l’impatto dell’emergenza e superare questo momento di difficoltà. Dipende da tutti noi».

Intanto proseguono le operazioni di sanificazione della città, grazie al rafforzamento del servizio ordinario partendo dalle zone solitamente più frequentate, in particolare l’asse Stazione Centrale – Duomo, passando dalle vie del centro. Nei prossimi giorni il servizio affidato ad AVR proseguirà in tutte le aree pubbliche, piazze, strade e marciapiedi che in questi giorni possono essere state oggetto di particolari afflussi di persone, comprese le superfici esposte al contatto come arredi urbani, colonne, recinzioni e passamano.

Redazione Nove da Firenze