Coronavirus: Firenze si mobilita per ospitare gli infermieri

foto Agenzia Dire

L’assessore Del Re: “Interpello per chiarimenti su registrazione del contratto dopo il decreto ‘CuraItalia’ per chi mette a disposizione gratuitamente i propri immobili”. Disponibilità anche da Diocesi, Fondazione Kennedy e Cnec


(DIRE) Firenze, 19 mar. - Host, alberghi, strutture extra alberghiere, ma anche diocesi di Firenze, Fondazione Kennedy e privati cittadini: "In molti hanno risposto 'presente' alla richiesta di disponibilità a ospitare il personale sanitario in arrivo in città per fronteggiare l'emergenza coronavirus". Lo fa sapere il Comune di Firenze con il suo assessore al Turismo, Cecilia Del Re. "Ringrazio tutti coloro che hanno messo a disposizione i loro immobili per ospitare gli infermieri e il personale sanitario che arriverà in città a seguito delle assunzioni messe in campo dalla Regione Toscana per affrontare l'emergenza. Mi fa piacere che dopo il nostro appello e l'adesione dell'associazione 'My Guest Friend', anche le altre associazioni di questo tipo di tutta Italia si siano mobilitate in tal senso".

Il Comune, quindi, ora chiede all'Agenzia delle entrate conferma che "per chi vorrà attivare un contratto di comodato d'uso gratuito", come previsto dal decreto 'cura Italia', "sarà sufficiente uno scambio del contratto tra le parti" tramite posta certificata "senza la necessità, quindi, della registrazione. Confidiamo in questa ulteriore agevolazione per facilitare la messa a disposizione di questi alloggi a favore di chi sta combattendo ogni giorno questa battaglia in prima linea", spiega Del Re.
L'assessore ringrazia "anche le associazioni di categoria degli albergatori, Confindustria, Federalberghi Firenze e Assohotel, che hanno prontamente risposto all'appello per raccogliere e presentare le disponibilita' dei propri associati alla Regione, che proprio oggi", dopo "l'ordinanza di ieri del presidente Enrico Rossi, verranno trasmesse alla Asl. Alcune offerte sono state accompagnate da bellissime parole, che dimostrano la grande solidarietà nel momento del bisogno per dare un alloggio a chi è e sarà più di tutti colpito da questa pandemia, ovvero i contagiati".
(Dig/ Dire)

Redazione Nove da Firenze