"Coronavirus, in Toscana ci sia attenzione h24"

La richiesta di Stella (Forza Italia) alle istituzioni preposte: "Siate continuamente a disposizione dei cittadini". Il caso sospetto della donna cinese a Pistoia, adesso in osservazione, ha aumentato la preoccupazione. Attesa per il risultato degli esami. Marchetti: «Per chi era sul bus ci sono i presupposti per la quarantena?»


"Un caso sospetto del nuovo Coronavirus di origine cinese è sotto osservazione in Toscana, all'ospedale di Pistoia. Tutti i cittadini sono preoccupati per la rapida diffusione del virus, per questo chiediamo che le Asl in collaborazione con la Regione Toscana diffondano informazioni capillari e tempestive, in modo da rassicurare la popolazione da un lato, e dall'altro aiutare a prevenire il contagio". Lo chiede il vicepresidente del Consiglio regionale della Toscana, Marco Stella (Forza Italia).

"I sanitari hanno subito attivato le procedure previste dal protocollo ministeriale per questi casi - ricorda Stella -. La paziente è ora ricoverata nel reparto di malattie infettive dello stesso presidio ospedaliero, sono in corso gli accertamenti e le terapie del caso, e si è in attesa dei risultati degli esami. In ogni modo, prevenzione e informazione in questo momento sono indispensabili, fino a quando il virus sarà in circolazione. Per questo chiediamo alle Istituzioni preposte di essere attive h24, a disposizione dei cittadini".

Interviene anche un altro esponente azzurro in Regione: «Sappiamo che i passeggeri del pullman da cui è stata isolata e trasferita all’ospedale di Pistoia una donna con sintomi che fanno sospettare possa essere infetta da coronavirus sono alloggiati a Lucca. La Asl si dichiara pronta a ogni evenienza. Io però mi chiedo e domando alle autorità sanitarie se sussistano i presupposti per collocarli in quarantena, almeno in attesa dei risultati degli esami sulla 53enne ricoverata nel reparto malattie infettive dell’ospedale di Pistoia»: la riflessione arriva dal Capogruppo di Forza Italia in Consiglio regionale Maurizio Marchetti, preoccupato per la possibilità di diffusione del ‘virus cinese’ a Lucca e in Toscana.

«I 53 passeggeri a bordo del pullman erano già transitati a Firenze. Adesso si trovano alloggiati in un albergo a Lucca. Non so se sia praticabile esaminare le condizioni di salute di tutti loro, né se possano sussistere i presupposti per collocarli in quarantena. So però, e invito la Regione e la Asl ad operare in tal senso, che vanno attuati tutti i meccanismi di massima prudenza per scongiurare l’eventualità del diffondersi del contagio. E’ noto che il coronavirus ha 14 giorni di incubazione. Bisogna adottare ogni precauzione utile».

Redazione Nove da Firenze