Coronavirus, Armentano: "Donate il sangue, altrimenti emergenza nell'emergenza"

​L'appello del consigliere Pd della Città Metropolitana di Firenze delegato alla Promozione sociale


Sono giorni difficili e la preoccupazione è altissima a causa dell'emergenza sanitaria legata al Coronavirus. Ma, avverte Nicola Armentano, consigliere delegato alla Promozione sociale della Città Metropolitana di Firenze, "il calo delle donazioni rischia di diventare un'emergenza nell'emergenza".

Si tratta di un piccolo gesto ma fondamentale: "Invito chi può a farlo - spiega Armentano - Mi rivolgo in special modo al mondo dello sport e a tutti quegli atleti che in questi giorni sono stati costretti a fermarsi, ai giovani e agli studenti che ora non stanno frequentando le lezioni. In molti hanno bisogno di trasfusioni, le persone continuano a ammalarsi delle più diverse patologie, si verificano incidenti. La carenza di sangue si va a aggiungere alle tante difficoltà che stiamo vivendo".
A fronte delle misure adottate dal Governo per il contenimento della diffusione del coronavirus, la donazione del sangue è da considerarsi inclusa tra le "situazioni di necessità" per cui si può uscire, dotandosi della necessaria autocertificazione.
Sono quindi consentiti gli spostamenti dei donatori che si recano presso i centri trasfusionali e le unità di raccolta. Tutto sarà svolto con la massima attenzione, seguendo i doverosi parametri di sicurezza. E' necessario contattare prima il centro trasfusionale o l'associazione di riferimento e prenotare la donazione per una giusta programmazione.
"Facciamo un gesto - conclude Armentano - per sentirci ancora una volta vicini seppur nella distanza di queste giornate. Andate a donare e poi, ovviamente, state a casa".

Redazione Nove da Firenze