Rubrica — Agroalimentare

Cooperativa di Legnaia, futuro a rischio

Sono 500 soci di cui 57 lavoratori. Lunedì 23 settembre alle 21 presidio dei lavoratori davanti alla sede in occasione della riunione del cda


Firenze, 21-9-2019 - Il futuro della Cooperativa di Legnaia, riferimento storico per molti fiorentini, è a rischio. Una nota firmata Filcams Cgil e Fisascat Cisl Firenze mette a nudo una situazione preoccupante. "I sindacati e la Rsu della Cooperativa dì Legnaia - si legge - hanno appreso con profonda tristezza le notizie arrivate nell’incontro con l’azienda di ieri. Anche se l’azienda ha dichiarato il ritiro della procedura con cui aveva formalizzato lo stato di crisi, lascia tutti senza parole la notizia di essere di fronte a un bivio: mettere la Cooperativa sotto un concordato preventivo, come chiesto ai referenti dell’azienda dalle banche creditrici, o la messa in liquidazione coatta se i professionisti incaricati dal CdA lo decidessero. L’assemblea dei lavoratori - proseguono i sindacati - ieri ha deciso di invitare il CdA a scegliere la strada del concordato, e i lavoratori saranno in presidio lunedì 23 settembre alle 21 davanti alla sede aziendale di via Baccio da Montelupo in occasione della riunione del CdA che dovrebbe tenersi lì a quell’ora. In una realtà viva che, con bilancio alla mano, nell’ultimo triennio ha incrementato il fatturato, e che ha sempre rappresentato per Firenze e la sua Provincia un punto di riferimento, l’attesa della decisioni del prossimo CdA, che ha in mano le sorti di questa storica Cooperativa ultracentenaria (500 soci di cui 57 lavoratori), preoccupa fortemente tutte le lavoratrici ed i lavoratori (88 diretti - più 10 nella controllata Legnaia Vivai -, in tre negozi in città). I sindacati e la Rsu - conclude la nota - vigileranno e si batteranno su tutti i tavoli necessari per la tutela del compendio aziendale e la totalità dei livelli occupazionali".

Redazione Nove da Firenze