Rubrica — Fiorentina

Contro l'Inter in casa nella 25^ giornata di Serie A TIM

La partita è in programma stasera al 'Franchi' alle ore 20:30.​ Il tecnico nero-azzurro alla vigilia: "Andiamo a Firenze a giocare con grande rispetto per l'avversario ma senza alcun timore"


L'Inter, dopo la doppia vittoria casalinga contro Sampdoria e Rapid Vienna, è attesa dalla trasferta in casa della Fiorentina stasera, alle ore 20.30 allo stadio 'Franchi', nel match valido per la 25^ giornata della Serie A TIM 2018/19. Il match sarà arbitrato dal signor Rosario Abisso della sezione di Palermo.

I viola, allenati dall'ex tecnico nerazzurro Stefano Pioli, stanno vivendo un buon momento e sono imbattuti da sei partite in campionato: attualmente, occupano l'ottava posizione in classifica con 35 punti, frutto di 8 vittorie, 11 pareggi e 5 sconfitte, 37 reti segnate e 26 subite. La lista dei convocati viola:

Benassi, Biraghi, Brancolini, Ceccherini, Chiesa, Dabo, Edimilson, Hugo, Graiciar, Hancko, Lafont, Laurini, Milenkovic, Muriel, Norgaard, Pjaca, Gerson, Simeone, Terracciano, Veretout.

Consueta conferenza stampa ieri della vigilia per Luciano Spalletti che, in vista della sfida di campionato del 'Franchi' contro la Fiorentina, ha risposto alle domande dei giornalisti presenti presso la sala stampa del Centro Sportivo Suning: "Tutte le partite rappresentano un esame, non soltanto Fiorentina-Inter. Stiamo attraversando un buon periodo ma, se poi non vinci le partite, le inseguitrici si possono sempre avvicinare. La squadra dovrà dimostrare continuità di comportamento, l'Inter non può dipendere solo da un giocatore. Qui abbiamo tanti calciatori che fanno la differenza, penso ad esempio alla nostra linea difensiva. In questo momento stiamo riuscendo a gestire bene l'andamento delle partite, andremo a Firenze a giocare con grande rispetto per l'avversario ma senza alcun timore. Sono ottimista per il finale di stagione, le squadre che ci inseguono sono quelle che ci aspettavamo sin dall'inizio quindi non siamo preoccupati e accettiamo la competizione. Ricordiamoci sempre che, quando sono arrivato qui, l'Inter in classifica era dietro squadre come Roma e Milan".

Redazione Nove da Firenze