Consumo elettrico del Condominio: risparmio sulla potenza condivisa

La bolletta dell'utenza condivisa è spesso oggetto di discussione tra i vicini, l'Amministratore Suisola risponde a nove@nove.firenze.it

Marco
Marco Suisola
19 marzo 2018 16:35
Consumo elettrico del Condominio: risparmio sulla potenza condivisa

Caro Amministratore,Nel Condominio in cui risiedo da anni non mi ero mai interessato della corrente elettrica suddivisa in base alle quote millesimali. Visto il periodo di crisi però mi sono incuriosito ed ho notato che sulla bolletta elettrica dell'utenza comune la potenza garantita dal gestore è superiore ai 3 Kilowattora. Non mi sembra che esistano esigenze tali da giustificare questo parametro, e credo invece che tutti potremmo risparmiare qualcosa ogni anno.Gentile condomino, Occorrerebbe valutare l'effettivo carico energetico del sistema, potrebbero ad esempio esserci delle apparecchiature, oltre alla luce delle scale, come ad esempio una pompa in uso per garantire la sicurezza idraulica nei vani interrati.

Un elettricista professionista può in ogni caso effettuare una verifica energetica e se le apparecchiature presenti avessero uno spunto massimo (misurabile con un voltmetro) inferiore ai kilowatt richiesti, sarebbe possibile richiedere una riduzione di potenza al fornitore. Questa riduzione comporterà sicuramente un risparmio della spesa a seguito della minore potenza impiegata.  Per attivare un tecnico che effettui la misurazione può rivolgersi al suo Amministratore, qualora il condominio ne sia provvisto come da vigente normativa.  In seguito, se l'esito fosse positivo, in sede di assemblea condominiale e con opportuna indicazione nell'ordine del giorno, potrà essere valutata l'opportunità di sottoscrivere una variazione del contratto di fornitura con la riduzione di potenza.

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