Consulenze telefoniche gratuite per tutti i cittadini

I professionisti ANT disponibili a colloqui per superare il momento di isolamento forzato. A Empoli ‘AscoltiAMOci’, una linea telefonica per le persone che hanno bisogno di parlare. A Lucca 50 medici specialisti a disposizione per consulti gratuiti on line


Speranza e apprensione: sono gli stati d’animo che attraversano la popolazione italiana in questi giorni drammatici in cui gran parte dei cittadini è costretta a casa, in attesa che la curva dei contagi cominci a scendere e l’emergenza Covid-19 rientri. Una situazione del tutto inedita che da un lato ha fatto emergere gesti di grande solidarietà tra gli Italiani ma dall’altro è motivo di ansia e sentimenti contrastanti.

Un lungo periodo di isolamento forzato come quello che stiamo vivendo può determinare o peggiorare stati ansiosi già preesistenti. Per questo il servizio di assistenza psicologica ANT non solo è rimasto operativo per pazienti e familiari in assistenza con colloqui telefonici o via web, ma anzi viene esteso ed è ora aperto a tutti i cittadini che in questo momento complicato ne sentano l’esigenzaGli psicologi ANT sono infatti a disposizione della popolazione per consulenze telefoniche che possono essere prenotate per il Nord Italia al 3484016943 (Dottoressa Vittoria Sichi) / per il Centro Sud Italia al 3484046551 (Dottoressa Anna Grieco). I cittadini troveranno anche tips e consigli utili per affrontare l’isolamento dal punto di vista emotivo e psicologico sui profili Facebook e Instagram della Fondazione grazie a una rubrica video a cura del pool di psicologi ANT.

La situazione che stiamo affrontando ha tutte le caratteristiche di un evento traumatico di massa, che ci coinvolge tutti facendoci temere per la nostra vita in senso globale, sia dal punto di vista della salute sia per gli aspetti affettivi ed economico-sociali. Si è improvvisamente aperta una voragine tra la nostra quotidianità di prima, le nostre abitudini e le nostre certezze, e quello che sta accadendo e che ci ha costretto a ripensare il nostro modo di vivere perfino le relazioni più intime. Anche chi fortunatamente sta bene e non ha familiari e amici in difficoltà, sente continuamente notizie drammatiche di persone che si ammalano e di altre che soffrono per non poter nemmeno stare vicino ai loro cari che sono stati contagiati. Questa atmosfera emotiva di continua tensione e di grande tristezza che respiriamo tutti i giorni rischia davvero di sovrastarci. Invece è proprio ora che non dobbiamo cedere allo sconforto, ma anzi cercare di attivare tutte le risorse emotive e relazionali che possediamo per assorbire questo duro colpo senza cedere – commenta Silvia Varani, coordinatrice nazionale dell’Unità di Psico-oncologia ANT - È proprio adesso che dobbiamo insieme cercare un modo, ognuno di noi in base alle sue caratteristiche, per fronteggiare al meglio la situazione. Questa capacità di riorganizzare positivamente la nostra vita di fronte a un trauma si chiama resilienza e oltre ad aiutarci nel momento di emergenza, può essere molto importante anche per dopo, quando potremo riprendere la nostra vita, e utilizzare le strategie elaborate in questo momento, per renderla migliore. Parlare con uno specialista esperto in questo ambito può essere di grande supporto nell'attivare il percorso interiore che abbiamo descritto, e quindi per prevenire situazioni psicologiche di disagio.

Si chiama ‘AscoltiAMOci’ e il suo numero di telefono è 366 5869697. Si tratta di un servizio telefonico gratuito organizzato dal Comune di Empoli in collaborazione con l’associazione ‘Vecchie e Nuove Povertà’ che ha l’obiettivo di stare vicino alle persone le quali, in questa situazione di emergenza, hanno bisogno di parlare, comunicare, sentire la vicinanza di qualcuno. Le finalità di ‘AscoltiAMOci’ sono quelle di alleviare e contenere il disagio che in molti possono accusare in una condizione di isolamento o comunque di stress, a volte dovuto anche alle tanti notizie che ci giungono in merito alla pandemia in corso per il Covid19. 366 5869697 è una linea telefonica dedicata che si aggiunge ai numeri che già le associazioni gestiscono con l'obiettivo di aiutare i cittadini ad affrontare questa emergenza sanitaria che crea disorientamento, confusione e ansia alla popolazione. Il servizio è rivolto a tutti, a tutti coloro che sentono il bisogno di parlare. Si tratta di una semplice ma importante telefonata a cui risponde una rete di professionisti messi a disposizione da VNP, associazione attiva dal 2010 con centri di ascolto e di sostegno al bisogno e al disagio sociale. La telefonata può anche fornire informazioni e dare indicazioni comportamentali utili nella corretta gestione della situazione di emergenza. Dove necessario può anche diventare un punto di collegamento per mettere in contatto i cittadini con la rete assistenziale e associativa empolese.

«C'è bisogno di essere vicini come non lo siamo mai stati pur nella distanza. Empoli ha un cuore grande fatto di volontariato laico e cattolico – ha detto il sindaco Brenda Barnini – e oggi ci ritroviamo tutti insieme a dover fare il massimo per combattere un male che per essere debellato ha bisogno dell'assenza dei contatti tra le persone. Una telefonata però può salvare la nostra capacità di sentirci umani e accogliere le nostre fragilità. Ringrazio l'assessore Valentina Torrini e VNP per aver pensato di attivare questo bellissimo servizio di ascolto».

«Prendersi cura del nostro prossimo è un segno importante: si reagisce col bene in una situazione di male. Empoli vuol vivere questa emergenza mondiale come occasione inaspettata di cambiare modo di vivere – sottolinea il proposto Don Guido Engels, presidente di VNP – , un nuovo tipo di rapporto con le altre persone, non più preoccupati di chiudere la porta ma di aprila a chi ti viene a servire come fratello e sorella. Anche se distanti, una parola, un gesto, una risposta al telefono, la ricerca del cibo buono e conveniente per chi non se lo può procurare da sè, sono importanti per sentirsi persona, per sentirsi amati. In Empoli è facile, perché abbiamo già una rete di volontari che possiamo attivare prontamente: e subito le persone si presentano entusiaste. Questa volta sono i giovani i più presenti, visto che gli anziani pensionati sono più a rischio. Bene. Ma una raccomandazione: siamo a servire e non a fare gli eroi, siate prudenti. Il Signore Gesù, che da Dio si è fatto servo, per servire gratuitamente tutti, vi accompagni in questa bella opera».

«Abbiamo pensato ad un servizio d'ascolto perché non vogliamo abbandonare nessuno. Penso ai tanti anziani che si sentono soli o a chi ha bisogno di condividere dubbi e paure, ma anche a coloro che sono in isolamento o risultano positivi al COVID 19 – ha spiegato l’assessore alle politiche sociali Valentina Torrini».

Il numero 366 5869697 è a pagamento, il costo della chiamata dipende dal gestore dell'utente, ma per rendere minimale il costo, il cittadino può chiamare o inviare un messaggio e sarà ricontattato. Il servizio è attivo da domani, giovedì 26 marzo, ogni mattina, anche la domenica, dalle 9 alle 12.

Dubbi, domande, informazioni, visite ed esami: 50 medici specialisti del Centro di Sanità Solidale dell’associazione “Amici del Cuore” di Lucca (che da anni offre prestazioni mediche gratuite e low cost), è da oggi a disposizione on line, su appuntamento, per rispondere alle esigenze di tutte le persone, soprattutto in questo momento di sovraccarico del Servizio Sanitario Nazionale.

“La nostra associazione, in piena coerenza con la propria missione sociale, vuole stare accanto a tutta la popolazione, ed in particolare a chi ha più bisogno – spiega il presidente dell’associazione, Raffaele Faillace -, anche in considerazione delle difficoltà del nostro Servizio Sanitario Nazionale a far fronte, in questa fase, alla domanda di visite, esami, informazioni da parte degli utenti”.

“La pandemia da Coronavirus che si è abbattuta nel nostro Paese – prosegue - ha creato uno stato di disagio assai grave in tutti noi ed in particolare in quelle fasce di popolazione che vivono problematiche sanitarie e sociali difficili. Come è noto la nostra associazione dispone di ben 27 specialità ambulatoriali e di 50 professionisti sanitari di elevato livello. La nostra struttura ed i nostri operatori saranno a disposizione per consulti medici e psicologici, informazioni ed orientamento di tutti coloro che lo richiederanno, singolarmente o tramite altre associazioni di volontariato”.

È attivo da oggi il nuovo servizio di ascolto psicologico gratuito aperto a tutti e gestito da uno psicologo professionista. “Distanti…ma sempre in ascolto”: è questo il nome dell’iniziativa, promossa dalla Farmacia comunale e supportata dal Comune di Altopascio, che funziona come un vero e proprio sportello di ascolto psicologico effettuato a distanza, attraverso un numero telefonico dedicato. Il servizio è attivo tutti i giorni, sabato e domenica compresi, dalle 16 alle 18: telefonando al numero 377.3247182 risponderà direttamente lo psicologo.

“La volontà - spiegano l’assessore al sociale, Ilaria Sorini e il presidente di Farmacie Altopascio srl, Roberto Marchetti - è di offrire un ulteriore servizio a supporto dei cittadini, provati dall’emergenza Coronavirus. Fragilità, ansie, paure, precarietà, solitudine: argomenti che attraversano quotidianamente la mente e lo stato d’animo delle persone e che ora possono trovare un sostegno concreto nel confronto con uno psicologo professionista”.

Redazione Nove da Firenze