Consiglio regionale: minuto di silenzio per le vittime degli attentati a Nizza e Vienna

La richiesta del presidente dell’assemblea, Antonio Mazzeo, prima dell’inizio della discussione sugli atti all’ordine del giorno. "Svilupperemo l'amicizia con l’Azerbaijan"


Firenze Su invito del presidente Antonio Mazzeo, prima di iniziare la discussione sugli atti iscritti all’ordine del giorno, il Consiglio regionale della Toscana ha osservato un minuto di silenzio per ricordare le vittime degli attentati terroristici avvenuti a Nizza e Vienna in questi ultimi giorni. “È giusto esprimere un gesto che condanni i vili attacchi terroristici che hanno colpito il cuore dell’Europa – ha detto Mazzeo – e che ricordi i cittadini che in quegli attacchi hanno perso la vita”.

"Svilupperemo amicizia con lAzerbaijan"

Rinsaldare le relazioni di amicizia e collaborazione e svilupparne di nuove nei prossimi anni. È l’impegno con cui si è concluso l’incontro tra il presidente del Consiglio regionale, Antonio Mazzeo, e l’ambasciatore dell’Azerbaijan, Mammad Bahaddin Ahmadzada, che si è tenuto a palazzo del Pegaso. Si è trattato della prima visita ufficiale ospitata nello studio del presidente dell’Assemblea della Toscana, dove l’ambasciatore azero ha inaugurato, con la firma in calce a una sua dedica di amicizia, il libro degli ospiti che saranno in visita ufficiale nella sede del Consiglio.

“Sono grato della visita dell’ambasciatore, perché in questo difficile tempo di pandemia ci ha permesso di rinnovare i rapporti di amicizia in essere tra i nostri paesi e, guardando al futuro, ci ha consentito di intravedere nuove possibilità di collaborazione in campo istituzionale, economico e culturale”, ha dichiarato il presidente Mazzeo a margine dell’incontro.

L’Ambasciatore Ahmadzada ha ricordato che Italia e Azerbaijan rapporti consolidati, ma il suo paese guarda con grande interesse alla Toscana, una terra molto apprezzata nel suo paese, tanto che sta lavorando alla realizzazione di un gemellaggio tra la città di Firenze e una città azera.

Redazione Nove da Firenze