Commissioni in Regione: nomi e compiti

Giornata importante per gli equilibri politiici


Firenze – Insediate le commissioni Terza, Quarta e Quinta. In Terza commissione, Sanità e politiche sociali, i membri saranno otto: cinque consiglieri di maggioranza e tre di opposizione. Per la maggioranza: Enrico Sostegni (Pd), Andrea Vannucci (Pd), Vincenzo Ceccarelli (Pd), Federica Fratoni (Pd), Donatella Spadi (Pd); per la minoranza: Diego Petrucci (FdI), Giovanni Galli (Lega), Andrea Ulmi (Lega).

La terza commissione avrà come presidente Sostegni, come vicepresidente Ulmi, come vicepresidente segretario Vannucci, eletti con voto unanime. “In questo momento così duro – ha affermato Ulmi – vogliamo collaborare in maniera fattiva: le nostre proposte alla maggioranza saranno stringenti”. “Questo spirito di collaborazione è positivo – ha commentato il presidente del Pd Ceccarelli – perché è utile affrontare insieme questa fase critica”. “Auguri di buon lavoro” sono stati espressi dal presidente del Consiglio regionale Antonio Mazzeo: “questa commissione è importantissima, per il momento difficile e critico che stiamo vivendo”, ha affermato.
La Quarta commissione, Territorio, Ambiente, Mobilità, Infrastrutture, sarà composta da sette membri: quattro di maggioranza e tre di opposizione.
Per la maggioranza: Lucia De Robertis (Pd), Cristiano Benucci (Pd), Francesco Gazzetti (Pd), Fausto Merlotti (Pd); per la minoranza: Alessandro Capecchi (FdI), Marco Landi (Lega), Elisa Montemagni (Lega).
Presidente della Quarta commissione sarà De Robertis, vicepresidente Capecchi, vicepresidente segretario Benucci, eletti con voto unanime. “Su questi temi si gioca un pezzo di ripartenza della Toscana”, ha commentato il presidente dell’Assemblea Mazzeo, augurando buon lavoro.
Anche in Quinta commissione, Istruzione, formazione, beni e attività culturali, i componenti saranno sette: quattro per la maggioranza e tre per l’opposizione.
Per la maggioranza: Cristina Giachi (Pd), Jacopo Melio (Pd), Elena Rosignoli (Pd), Maurizio Sguanci (Iv); per la minoranza: Gabriele Veneri (FdI), Luciana Bartolini (Lega), Silvia Noferi (M5S).
La presidenza della Quinta commissione andrà a Cristina Giachi, che sarà coadiuvata da Bartolini vicepresidente e da Sguanci vicepresidente segretario.
Il presidente del Consiglio regionale, Antonio Mazzeo, ha espresso parole di sostegno per la neo istituita Quinta commissione: “In un periodo come quello che stiamo vivendo, con scuole che vengono chiuse per motivi sanitari, è corretta la scelta di avere una apposita commissione per parlare di scuola e cultura”. Sulla stessa lunghezza d’onda la vicepresidente Bartolini: “Bene aver scorporato temi per istituire una commissione ad hoc”.
Ma l’unanimità non c’è stata. “Avevamo chiesto di far parte della commissione Ambiente, io vi parteciperò senza diritto di voto, ed è questo il motivo per cui voterò contro”, ha affermato Silvia Noferi (M5S). Invitando la consigliera del M5S a ripensarci, la presidente Giachi di è detta “emozionata per l’incarico, questi sono temi da presidiare perché sono coesione per la comunità”.
“Mi impegno a garantire che la consigliera Noferi possa seguire senza diritto di voto anche la commissione Ambiente”, ha assicurato il presidente Mazzeo.
Le operazioni di voto hanno quindi registrato sei consiglieri a favore e uno contro (Noferi).

Sarà Alessandro Capecchi (Fratelli d'Italia) il presidente della commissione di Controllo. Il consigliere è stato eletto con voto unanime nella seduta di insediamento, nella quale sono stati eletti anche il vicepresidente, Andrea Pieroni (Pd), e il vicepresidente segretario, Silvia Noferi (Movimento 5 stelle). Dal presidente del Consiglio regionale Antonio Mazzeo gli auguri di buon lavoro e l'auspicio di operare in spirito di collaborazione.

La commissione di Controllo sarà composta da dieci membri, sei di maggioranza e quattro di opposizione. Per la maggioranza, ne faranno parte Andrea Pieroni, Cristiano Benucci, Fausto Merlotti, Elena Rossignoli, Donatella Spadi (tutti del Pd); Maurizio Sguanci (Italia viva); per le minoranze, Silvia Noferi (Movimento cinque stelle), Alessandro Capecchi (Fratelli d’Italia), Elisa Tozzi ed Elena Meini (Lega). La commissione è chiamata ad occuparsi dello stato di attuazione delle politiche regionali; della coerenza degli atti con la programmazione; ha funzioni referenti sui rendiconti di Giunta e Consiglio ed è chiamata alla vigilanza sulla gestione del patrimonio regionale e degli enti regionali.
Insediata questa mattina anche la commissione per le politiche europee e le relazioni internazionali. Il presidente sarà il consigliere del Partito democratico, Francesco Gazzetti; vicepresidente Giovanni Galli (Lega), vicepresidente segretaria Anna Paris (Pd). Anche in questa commissione il voto è stato unanime. Dal presidente del Consiglio regionale Antonio Mazzeo gli auguri di buon lavoro. Il capogruppo del Partito democratico, Vincenzo Ceccarelli, che con alcuni emendamenti in Consiglio regionale ha voluto rafforzarne le competenze, ha sottolineato "la scommessa che facciamo con questa commissione, ora con prerogative forti". Si tratta di una "scommessa importante, in tempi in cui l’Europa deve prendere decisioni significative per fronteggiare emergenza Covid", ha aggiunto Ceccarelli.
La commissione sarà composta da dieci membri, sei di maggioranza e quattro di opposizione. Per la maggioranza, ne faranno parte Francesco Gazzetti, Anna Paris, Vincenzo Ceccarelli, Valentina Mercanti, Massimiliano Pescini e Andrea Vannucci (tutti del Partito democratico); per le minoranze, Irene Galletti (Movimento cinque stelle), Gabriele Veneri (Fratelli d’Italia) Giovanni Galli (Lega) e Marco Stella (Forza Italia). Sarà chiamata ad assicurare la partecipazione alla formazione del diritto europeo nella sua fase ascendente, formula osservazioni al Consiglio regionale su specifici progetti e sulla verifica del principio di sussidiarietà sugli atti dell’Unione europea: tali osservazioni vengono inviate al presidente del Consiglio regionale per l’invio alle Camere e alla Conferenza dei presidenti delle assemblee legislative e delle province autonome. La Commissione assicura inoltre il supporto trasversale alle commissioni permanenti e all’ufficio di presidenza sulle tematiche europee di rilievo, svolge l’analisi dei fondi comunitari e del loro utilizzo da parte della Regione, cura studi e ricerche sulle politiche europee e sulle tematiche internazionali. Esprime parere referente sulla legge europea regionale e parere secondario sulle norme attuative regionali degli atti della Commissione europea e di adeguamento alle sentenze della Corte di giustizia europea. Sono state rafforzate le competenze della commissione per le materie di riferimento.
Con il nuovo regolamento, viene anche istituita la sessione europea del Consiglio regionale, entro il mese di marzo di ogni anno, per l’esame degli strumenti di programmazione politica delle istituzioni comunitarie, della relazione annuale al Governo, della conformità dell’ordinamento regionale al diritto europeo.

Redazione Nove da Firenze