Commercio: a Firenze sciopero domenica 22 marzo e oltre l'orario 8-19

Coronavirus e sicurezza sul lavoro, dopo la proclamazione dello stato di agitazione subito i fatti. Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs Uil: “Inaccettabile continuare a privilegiare il profitto alla responsabilità”


FIRENZE 20-3-2020 - Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs Uil di Firenze, in questo stato di emergenza da Coronavirus, preso atto della proclamazione (a opera delle segreterie regionali delle tre sigle) dello stato di agitazione di tutti i lavoratori e tutte le lavoratrici che operano in ogni realtà commerciale presente in Toscana, "ritengono irresponsabile il comportamento di quelle aziende che continuano a privilegiare il profitto al senso di responsabilità e proclamano lo sciopero di tutte le lavoratrici e tutti i lavoratori nei punti vendita di Firenze e provincia per tutte le ore che eccedono dalla fascia oraria 8-19 e per la giornata di domenica 22 marzo". Da tempo ormai le tre sigle chiedono di ridurre le fasce orarie di apertura al pubblico e la chiusura dei punti vendita la domenica, "nel rispetto dei decreti legislativi emanati dalla Presidenza del Consiglio in merito alla difficile situazione sanitaria, al fine di porre sia i lavoratori che le lavoratrici del settore in una condizione di estrema sicurezza, anche da un punto di vista psicologico".

Redazione Nove da Firenze