Come proteggere gli animali dai botti di Capodanno?

In vista del Capodanno 2021, le nove buone pratiche da seguire, in una campagna di sensibilizzazione promossa dall’assessorato all’ambiente del Comune di Firenze con locandine e social


Proteggere gli animali dai botti di Capodanno e disincentivare il lancio dei petardi in città. E’ l’obiettivo della campagna promossa dall’assessore all’Ambiente Cecilia Del Re in collaborazione con le associazioni della Consulta degli animali, che si aggiunge al divieto di utilizzo dei botti nella notte di Capodanno previsto dall’ordinanza del sindaco. Una campagna di comunicazione e sensibilizzazione realizzata attraverso l’uso di canali tradizionali e social: nelle vetrinette del centro storico sono state affisse le locandine con le nove regole da seguire, rilanciate anche sui canali Internet e social del Comune di Firenze. Da via Strozzi a via del Proconsolo, via Santa Monaca, via Verdi, via Bufalini, via dei Tavolini, via della Pergola, via dell’Oriuolo, Borgo dei Greci e via Pellicceria, un unico messaggio: proteggere gli amici a quattro zampe dai rumori legati ai botti di Capodanno.

“È necessario tutelare l’ambiente e la salute delle persone e degli animali dall’inquinamento atmosferico e acustico legato ai botti di Capodanno - hanno detto l’assessore Del Re e il presidente della commissione ambiente Leonardo Calistri -. Per questo, oltre al divieto di uso dei petardi previsto dall’ordinanza del sindaco nelle aree pubbliche, invitiamo i cittadini anche a non utilizzare botti e petardi nelle aree private aperte, come pertinenze e giardini, per proteggere i nostri animali da un’usanza che causa loro molta sofferenza e inquina l’aria: insieme alla Consulta degli animali rinnoviamo quindi la campagna di comunicazione esponendo nelle vetrinette del centro storico e diffondendo sui social le nove buone pratiche da seguire per tutelare i nostri amici a quattro zampe”.

La campagna è realizzata in collaborazione con le associazioni della Consulta degli animali. Ecco le nove regole da seguire per proteggere gli animali:

- Tienili il più possibile lontano dai festeggiamenti e dai luoghi in cui i petardi vengono esplosi.

- Non lasciarli soli, potrebbero avere reazioni incontrollate e ferirsi. Stai loro vicino, mostra tranquillità e cerca di distrarli.

- Non lasciarli in giardino. Tienili in casa o in un luogo protetto per scongiurare il pericolo di fuga.

- Tieni alto il volume di radio e televisione chiudendo le finestre e le persone.

- Lascia che si rifugino dove preferiscono, anche se si tratta di luoghi che normalmente sono loro ‘vietati’.

- Durante le passeggiate tienili al guinzaglio per evitare fughe dettate dalla paura.

- Falli visitare da un veterinario comportamentalista affinché valuti la possibilità di una terapia di supporto.

- Evita soluzioni fai-da-te somministrando tranquillanti, alcuni sono controindicati e fanno aumentare lo stato fobico.

- I rumori dei botti possono essere dannosi per i nostri amici a quattro zampe: diffondi l’informazione e aiuta a sensibilizzare l’opinione pubblica, soprattutto i bambini.

Anche il Comune di Greve in Chianti lancia un’iniziativa per invitare i cittadini a non utilizzare i botti di capodanno che ogni anno causano la morte di numerosi animali e il ferimento di altrettante persone. Si intitola "Meno botti, più biscotti" ed è la campagna di informazione che mira a sensibilizzare la comunità del Chianti sul corretto comportamento da assumere per i festeggiamenti di fine anno.

“Nella notte di San Silvestro celebrare l'anno che se ne va e dare il benvenuto a quello nuovo con lo scoppio dei botti può determinare effetti estremamente negativi sulla vita degli animali e delle persone - dichiara l'assessore all'Ambiente Simona Forzoni - invito i cittadini ad evitare di usarli, abbiamo bisogno di esprimere insieme segni di civiltà e rispetto che valorizzano, e non mettono a rischio, la vita, soprattutto nel difficile momento che stiamo vivendo". La campagna attiva dal Comune, alla sua prima edizione, si compone di locandine e manifesti distribuiti sul territorio nei luoghi di maggiore affluenza e di materiale digitale diffuso attraverso i canali social e gli strumenti di comunicazione istituzionale

Redazione Nove da Firenze