Colomba artigianale, due pasticcieri toscani alla ribalta

Concorso "Divina" 2026: Lorenzo Bandini (Pasticceria Pimpina) e Francesco Belli (Pasticceria Valecchi) in finale a Bari

Redazione Nove da Firenze
Redazione Nove da Firenze
27 Febbraio 2026 18:18
Colomba artigianale, due pasticcieri toscani alla ribalta

Bari, febbraio 2026 - Due pasticcieri toscani saranno in gara alla finale di "Divina Colomba 2026", concorso nazionale dedicato alla colomba artigianale organizzato da Goloasi giunto all’ottava edizione.

Lorenzo Bandini della Pasticceria Pimpina di Montelupo Fiorentino (Firenze) e Francesco Belli della Pasticceria Valecchi di Borgo San Lorenzo (Firenze) parteciperanno entrambi nella categoria Tradizionale.

La finale del concorso Divina Colomba 2026, ideato da Massimiliano Dell’Aera, si svolgerà a Bari l’11 marzo nell’ambito della X edizione della Mostra internazionale enoagroalimentare Levante Prof.

Sono 30 le colombe selezionate a livello nazionale nelle tre categorie Tradizionale, Cioccolato e Salata. A decretare i vincitori sarà una giuria composta dai maestri lievitisti Eustachio Sapone, Pietro Netti, Francesco Borioli, Alessandro Bertuzzi, Emanuele Comi e Francesco Lastra.

«La colomba artigianale è un grande lievitato che richiede metodo, rispetto del disciplinare e attenzione al lievito madre vivo. Divina Colomba nasce per valorizzare il lavoro artigiano e creare un confronto tecnico tra territori diversi», spiega Massimiliano Dell’Aera.

Tutte le colombe in gara devono rispettare il regolamento che prevede l’utilizzo esclusivo di lievito madre vivo, canditi senza anidride solforosa e conformità al disciplinare istituito dal Decreto Ministeriale del 22 luglio 2005.

In evidenza