Rubrica — Mostre

Città e territori sostenibili, l’eredità di Leonardo da Vinci

Dal 14 al 16 novembre a Empoli una mostra e un convegno organizzati dall’Università di Firenze ne celebrano la figura poliedrica


Potremo vederli così come li aveva progettati la sua mente geniale e percorrerli con una visita virtuale. Sono gli spazi della città ideale di Leonardo Da Vinci, ricostruiti dai ricercatori dell’Università di Firenze, visibili a Empoli da giovedì 14 a sabato 16 novembre in occasione dell’iniziativa “Lo sguardo territorialista di Leonardo da Vinci. Il cartografo, l’ingegnere idraulico, il progettista di città e territori”, organizzata dal Dipartimento di Architettura dell’Ateneo fiorentino in collaborazione con il Museo e la Biblioteca Leonardiana di Vinci e con molti altri atenei italiani, nel quadro delle celebrazioni nazionali per i cinquecento anni dalla morte di Leonardo (complesso di San Giuseppe, via Paladini, 40 e Cenacolo degli Agostiniani, via de’ Neri - Empoli).

Gli eventi, una mostra e un convegno internazionale, nascono con l’intento di far luce sulla sensibilità di Leonardo per gli elementi della natura e del paesaggio che, a partire dallo studio del territorio fra Montalbano e l’Arno, ricorre in tutta la sua opera. Coordina Daniela Poli, presidente del corso di laurea magistrale Unifi in Pianificazione e progettazione della città e del territorio, che ha sede a Empoli.

“Il focus della tre giorni - spiega Daniela Poli - è l’attualità dello sguardo di Leonardo, anticipatore di progetti attenti alle dinamiche ecologiche e alla qualità dei luoghi, grazie a una visione e una metodologia d’indagine che risultano utili ancora oggi per la riqualificazione e la riprogettazione dei contesti di vita. Su questi temi si sono confrontati nel corso dell’anno gruppi di ricerca nazionali formati, come in una bottega d’arte rinascimentale, da docenti, ricercatori e studenti provenienti da varie discipline con l’obiettivo di portare, nella mostra e nel convegno, il loro contributo”.

Il primo appuntamento è giovedì 14, alle ore 17, con l’inaugurazione della mostra dedicata a Leonardo, che sarà aperta dall’intervento della direttrice del Museo Leonardiano di Vinci Roberta Barsanti (complesso di San Giuseppe, via Paladini, 40, Empoli - aperta da lunedì a venerdì fino al 25 novembre - ore 9 - 18.30). Nell’esposizione, i progetti di Leonardo saranno raccontati da video e dalle postazioni di realtà virtuale realizzate dal laboratorio PercLab dell’Ateneo fiorentino: permetteranno ai visitatori di “entrare e passeggiare” nelle città e negli edifici immaginati da Leonardo.

L’iniziativa prosegue venerdì 15, alle ore 9, con il convegno aperto dai saluti del direttore del Dipartimento di Architettura dell’ateneo fiorentino Saverio Mecca, dell’assessore regionale ai Rapporti istituzionali Vittorio Bugli, della sindaca di Empoli Brenda Barnini e del prorettore al trasferimento tecnologico Unifi Andrea Arnone (Cenacolo degli Agostiniani, via de’ Neri - Empoli). Gli interventi, affidati a studiosi provenienti da varie università italiane, ricostruiranno l’approccio poliedrico di Leonardo da Vinci, dalla progettazione di cartografie ai grandi progetti dei navigli fino alla progettazione urbana.

Il programma completo delle iniziative - che proseguiranno venerdì 16 presso il complesso di san Giuseppe - è disponibile online.

Redazione Nove da Firenze