Rubrica — Spettacolo

Cinema: oggi la scomparsa di Vittorio Taviani

Il cordoglio del presidente Rossi. Il ricordo del sindaco Gabbanini: "Con il fratello Paolo hanno portato nel mondo San Miniato e la sua storia"


FIRENZE- Il regista Vittorio Taviani è scomparso oggi a Roma. Un brutto risveglio per la comunità di San Miniato che ha dovuto salutare uno dei suoi più illustri concittadini. E' scomparso questa mattina, a 88 anni, nella sua casa, dopo una lunga malattia.

"Questa notizia ci rende orfani - commenta il sindaco di San Miniato Vittorio Gabbanini- Vittorio,con il fratello Paolo, ha scritto la storia del cinema italiano e ha portato nel mondo la nostra Città e la sua storia. Nel 2015, per sottolineare il profondo legame che la nostra comunità ha sempre avuto con loro, nonostante da parecchi anni si fossero trasferiti nella capitale, gli abbiamo conferito la cittadinanza onoraria, e ho ancora negli occhi il ricordo di una Sala del Consiglio gremita di amici, parenti, conoscenti o semplici cittadini che hanno voluto rendere loro l'omaggio che meritano. E ho ancora nella mente il lungo e commosso abbraccio tra Vittorio e Giuseppina Lotti, la moglie di Dilvo che con i Taviani aveva un rapporto di stretta amicizia". E proprio a dimostrazione del grande legame con la città d'origine, nel 2017 l'amministrazione comunale ha voluto dedicare le cartelle istituzionali utilizzate come doni di rappresentanza, al lavoro dei fratelli Taviani. "Abbiamo chiesto a quattro pittori sanminiatesi Giogrio Giolli, Luca Macchi, Sauro Mori e Gianfranco Giannoni di raccontarci con la loro arte la lunga carriera di questi straordinari registi - spiega ancora il sindaco -. Quando mi hanno mostrato i dipinti sono rimasto senza parole e così sono nate le cartelle che poi ho voluto consegnare personalmente ai Taviani, andando a Roma, nella loro casa, e ricevendo un'accoglienza molto calorosa che porterò sempre nei miei ricordi - e conclude -. Mi stringo al dolore di Paolo e della moglie Carla e a loro mando tutto l'affetto e la riconoscenza della comunità di San Miniato perché con i loro film ci hanno regalato un sogno: far conoscere San Miniato in tutto il mondo. Grazie Vittorio, ci mancherai".

"Sono addolorato per la scomparsa di Vittorio Taviani, regista e uomo di cultura profondamente legato alla sua San Miniato come alla Toscana, che insieme al fratello Paolo ha saputo reinterpretare il neorealismo italiano, declinandolo in racconti e immagini immortali. Ci resta il suo impegno sempre politico, attento alla storia e al sociale, pervaso da una formidabile passione civile che ha attraversato tutto il suo percorso cinematografico e personale". E' con queste parole che lo ricorda il presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi "Se ne va – conclude il presidente Rossi – uno dei più straordinari interpreti della vita sociale e politica del Novecento, un regista che, in indissolubile coppia con il fratello, si è fatto guidare dal vero, dalla storia, dal sangue, dalle lacrime, dalla voglia di lottare contro le ingiustizie, donandoci una preziosa eredità, mirabilmente reinterpretata nelle scene dei suoi film. Esprimo, anche a nome della Toscana tutta, le mie più sincere condoglianze ai suoi familiari e al fratello Paolo".

Redazione Nove da Firenze