Cinema: l’anteprima italiana de “La Llorona” a Lucca

Sabato 13 aprile al Cinema Astra, ma anche all’UCI di Firenze, nell’ambito della Rassegna Horror


Lucca, 12 aprile – Il premio alla carriera a Paolo Taviani e la prima italiana del film “La Llorona – Le lacrime del male” di Michael Chaves (nei cinema dal 10 maggio con Warner Bros) sono alcuni degli eventi del primo giorno del Lucca Film Festival e Europa Cinema, in programma sabato 13 aprile, a Lucca nei cinema Centrale e Astra e all’auditorium Vincenzo da Massa Carrara. In prima italiana, alle 20.30, si terrà la proiezione della pellicola con Linda Cardellini, Raymond Cruz, Patricia Velasquez, Marisol Ramirez. La proiezione del film non sarà una semplice proiezione, ma un evento performativo che partirà dal red carpet allestito per l’occasione in modo "immersivo" con effetti audio, proiezioni e giochi di luce a tema horror per finire dentro il cinema con eventi “a sorpresa che coinvolgeranno il pubblico tra incursioni e apparizioni”. Il film, che uscirà il 17 aprile con la Warner Bros nei cinema d’Italia, ambientato negli anni ’70 a Los Angeles, ha come protagonista La Llorona che si aggira nella notte alla ricerca di bambini. Un’assistente sociale non prende sul serio l’inquietante avvertimento di una madre sospettata di aver compiuto violenze sui figli, e presto sarà proprio lei, insieme ai suoi bambini, ad essere risucchiata in uno spaventoso regno soprannaturale.

Sempre il 13 aprile alle ore 00:30 anche nelle multisala UCI La Llorona – Le Lacrime del Male, tra cui Arezzo, Firenze e Sinalunga. Il costo del biglietto sarà di 6 euro.

Proiettato nell’ambito della Rassegna Horror, il lungometraggio porta sul grande schermo una figura del folklore messicano, la Llorona, una donna intrappolata tra il Paradiso e l’Inferno per essersi macchiata della colpa di aver annegato i propri figli in preda a un raptus di gelosia, per poi gettarsi nello stesso fiume, disperata e piangente. Ora le sue lacrime sono eterne e letali e coloro che sentono di notte il suo richiamo mortale sono condannati.

Redazione Nove da Firenze