Rubrica — LifeStyle

Cerreto Guidi. la Notte di Isabella

Il 6 e 7 luglio torna la rievocazione storica, un vero e proprio tuffo nel Rinascimento. Una morte avvenuta nel mistero proprio in questo borgo, il 16 luglio 1576


“Quest’anno, nel duplice anniversario che ricorda i 500 anni dalla nascita e i 450 anni dal Granducato di Cosimo I, la notte d’Isabella assume una particolare rilevanza”. Così ha esordito il presidente del Consiglio regionale, Eugenio Giani, presentando a palazzo del Pegaso la nona edizione della rievocazione storica sulla Stella di casa Medici, la cui morte, ancora avvolta nel mistero, è avvenuta proprio a Cerreto Guidi il 16 luglio 1576. E il borgo di Cerreto regalerà La notte d’Isabella il 6 e 7 luglio, invitando tutti a tuffarsi nel Rinascimento, lasciandosi guidare dalla figlia prediletta di Cosimo. “Quando il padre divenne granduca, ricevendo a Roma scettro e corona – ha continuato il presidente – ad accompagnarlo c’era Isabella, che diventa la donna di Casa Medici dal 1562 (anno della morte della madre), animatrice delle attività culturali e della magnificenza del Granducato, figura attorno alla quale ruotano tutti i personaggi del tempo”.

“Questa rievocazione, frutto di un’attenta e precisa ricostruzione storica, è cresciuta diventando una manifestazione importante per la Toscana e non solo – ha sottolineato il consigliere regionale Enrico Sostegni grazie all’impegno degli organizzatori, che per due giorni cancellano dal borgo tutti i segni della modernità, per accendere i riflettori sul Rinascimento, tra storie e leggende tramandate per secoli”. “Il nostro augurio è che questa rievocazione cresca ancora e diventi sempre più attrattiva”, ha concluso il consigliere.

Come confermato dal sindaco di Cerreto Guidi, Simona Rossetti: “Questo è un appuntamento sempre più atteso e seguito, che nasce dall’impegno dell’amministrazione comunale e di tante associazioni che ringrazio per la passione e l’entusiasmo con cui si stanno adoperando per la buona riuscita della manifestazione”.

La Notte d’Isabella è organizzata dall’associazione Ccn Buontalenti e dall’amministrazione comunale, con il patrocinio della Regione Toscana, e la collaborazione di molte associazioni del territorio e delle contrade del Palio del Cerro.

In conferenza stampa sono intervenuti anche Laura Brotini, presidente associazione Ccn Buontalenti; Lorenzo Brunori, presidente Pro Loco; Elena Palatresi, organizzazione Notte d’Isabella, che si sono soffermati sul programma, sugli eventi collaterali e sugli itinerari medicei, per invitare a non perdere l’appuntamento di Cerreto Guidi. Ed anche Isabella, con la sua ‘apparizione’ in costume d’epoca, ha fatto la sua parte: ha raccontato un pezzo di storia toscana.

Un mondo popolato da nobili e popolani, antichi cavalieri e scene di vita quotidiana, vecchi mestieri, giochi storici, musiche e balli rinascimentali. Per un programma ricco e suggestivo, con dimostrazioni di volo libero di rapaci e rievocazione storica di giochi; esposizione e dimostrazione di artiglieria, tanti e originali spettacoli fino a tarda notte. Osterie, ambientazioni e mercato rinascimentale faranno il resto.

Ancora una nota: il presidente del Consiglio donerà al sindaco di Cerreto Guidi, per l’inaugurazione della Notte d’Isabella, uno dei simboli che Cosimo I privilegiava, ‘festina lente’, la tartaruga come segno della prudenza, ma con la vela, per invitare a guardare sempre avanti. “Sarà il nostro grazie a Rossetti per l’amore e la valorizzazione del territorio”, ha concluso Giani.   

Redazione Nove da Firenze